E' stato assolto dal reato di maltrattamenti ed è stato condannato per le lesioni. E' la sentenza emessa ieri dal giudice monocratico del Tribunale di Latina Laura Morselli nei confronti di un uomo di 75 anni, residente vicino Latina che è comparso in Tribunale per dei fatti avvenuti nel novembre del 2013. Difeso dagli avvocati Giamila Dezio e Stefano Ciapanna, l'imputato alla fine è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti.

Nei suoi confronti come aveva sostenuto l'accusa nella requisitoria, era stata contestata anche l'aggravante di aver compiuto i fatti davanti ai figli minori. Alla fine del suo intervento il pm ha chiesto un anno e sei mesi mentre la difesa ha cercato di scardinare le accuse sostenendo la poca attendibilità della parte offesa che soffre di una serie di disturbi psichici che hanno alterato la ricostruzione dei fatti.

Dopo la camera di consiglio il giudice ha emesso la sentenza. Scontato che una volta che sarano depositate le motivazioni la difesa presenterà ricorso in Corte d'Appello. A seguito degli episodi la parte offesa era finita anche in un centro antiviolenza e i due figli minori erano stati portati in una casa famiglia. Era stata una vicenda molto difficile e dai risvolti drammatici che ieri si è definitivamente conclusa. La Procura aveva contestato anche una serie di violenze psicologiche e in aula sono state prodotte ieri delle dichiarazioni testimoniali relative all'inattendibilità nel racconto della parte offesa.