Cerca

L'evento

Latina, riparte la stagione della 52nd Jazz: al Geena il Nicola Borrelli 5et

In via Custoza ci si divide con passione tra arte e musica

Latina, riparte la stagione della 52nd Jazz: al Geena il Nicola Borrelli 5et

C’è un modo speciale per iniziare l’anno nuovo: rimettere al centro l’ascolto, il tempo lento dell’attenzione, il piacere di una musica che cresce e si trasforma. Domenica 4 gennaio, alle ore 18:00, il 52nd Jazz inaugura la nuova stagione al Geena di Latina (Via Custoza 2) con il ritorno sul palco del Nicola Borrelli 5et, progetto maturo e in continua evoluzione. Il concerto segna un nuovo capitolo nel percorso del contrabbassista e compositore Nicola Borrelli: la formazione si presenta in quintetto, con una novità decisiva, l’ingresso del vibrafono. Non si tratta di un semplice arricchimento timbrico, ma di una vera apertura strutturale. Il vibrafono introduce una seconda architettura sonora, più mobile e luminosa, capace di ridefinire equilibri, spazi e dinamiche dell’ensemble. Il repertorio attraversa con naturalezza swing, even eights, ritmi latini e momenti più elettrici, con incursioni funk e rock, mantenendo sempre una direzione chiara: la melodia resta il cuore della scrittura. È un jazz cantabile, riconoscibile, che costruisce forme solide per poi permettersi deviazioni, intrecci improvvisativi e accelerazioni collettive. Proprio perché la struttura è forte, la musica può respirare.

La nuova tavolozza sonora prende forma nel dialogo tra i musicisti: il sax soprano e alto di Massimiliano Filosi guida il racconto, alternando lirismo e tensione; il vibrafono di Jordan Corda funge da ponte tra armonia e ritmo, aprendo spazi inattesi; il pianoforte di Erasmo Bencivenga tiene insieme architettura e libertà, trasformandosi ora in motore, ora in paesaggio; mentre la sezione ritmica, con Giorgio Raponi alla batteria e lo stesso Borrelli al contrabbasso, non si limita ad accompagnare ma orienta il flusso musicale, unendo spinta ed estrema cura del dettaglio. In questo senso il quintetto non è semplicemente “più grande”, ma più profondo: meno gerarchie, più gioco collettivo, più possibilità di far emergere la scrittura senza irrigidirla.
La serata si arricchisce inoltre del vernissage di “Pentagrammi visivi”, mostra  di Gabriele Casale   tra pittura e disegno, a cura di Fabio D’Achille per  MAD – Museo d’Arte Diffusa.
Un dialogo tra musica e arti visive che conferma il Geena come luogo di incontro tra linguaggi e il 52nd Jazz come progetto culturale capace di creare comunità.
Un inizio d’anno all’insegna dell’ascolto, della ricerca e della bellezza condivisa.
Info e prenotazioni: 350 1843609, e su  52jazz.com.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione