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L'evento

Torna la danza al Teatro D'Annunzio. Voci di piazza e donne resilienti

Sabato 28 marzo a Latina va in scena “Ciacole/Matronae”, coreografie di Antonio Taurino. Uno spettacolo della Scuola Tersicore con la compagnia Gruppo e-Motion. Grandi suggestioni

Torna la danza al Teatro D'Annunzio. Voci di piazza e donne  resilienti

Il piccolo assaggio di spettacolo andato in scena in occasione del festival Viviamo d’Arte, è stato sufficiente per assaporare la qualità dello spettacolo che la Compagnia Gruppo e-Motion diretta da Francesca La Cava, e la Scuola di danza Tersicore diretta da Rodolfo De Maio, porteranno sul palco del Teatro D’Annunzio di Latina sabato 28 marzo alle 21, nell’ambito del progetto culturale “Liberi di scegliere” e della rassegna dedicata all’arte tersicorea. Si tratta di un dittico coreografico  di Antonio Taurino, che intreccia energia collettiva e fragilità intime, attraversando emozioni contrastanti con uno sguardo contemporaneo. 


Lo spettacolo si intitola “Ciacole/Matronae”. Il primo termine sta ad indicare, in dialetto veneto, il chiacchiericcio, le voci di   piazza, l’energia collettiva.


 “Matronae”, dal latino mater/madre, nell’antica Roma era una donna  di origine libera, simbolo  della gestione familiare. Una signora responsabile della casa. È un termine che rimanda quindi  all’autorità femminile. Così  la coreografia di Taurino porta gli spettatori all’interno delle mura domestiche. La coreografia celebra una femminilità forte e onnipresente  ma ne mostra anche i lati più vulnerabili e sensuali. 


Dalle note di spettacolo, emerge che Taurino si è ispirato alle donne di un tempo della sua terra, la Puglia. Da qui ha costruito un lavoro di grandi suggestioni, sulla scia della ricerca coreografica che lo caratterizza,  spesso pronta ad indagare le dinamiche relazionali e a mettere il corpo in relazione all’altro. 
Racconti e aneddoti che le danzatrici portano in scena sono tratti da dall’album della memoria di famiglia dell’autore, che qui intreccia emozioni contrastanti.  La scenografia, caratterizzata dall’uso di  lampade e Abat-jour   ridisegna continuamente gli  spazi interagendo con la narrazione.


In “Ciacola”, bravissimi, si esibiscono le allieve e  gli allievi di Tersicore.  Le  interpreti principali  di “Matronae” sono invece Gaia Montagnese e Daniela Trotta.

Assistente alle coreografie Andrea Di Matteo. Integrazione musicale originale di  Graziana Morale.
Chiude la stagione dedicata alla danza, un ultimo appuntamento in cartellone per domenica 12 aprile alle 18, con replica lunedì 13 aprile alle 11:30 riservata alle scuole. Sul palco del Teatro D’Annunzio arriva “Veleni”. È una  produzione Dance Lab Company Movimento Espressivo Contemporaneo (direzione e coreografie Martina Pinti e Patrick Fatone) che porta a passi di danza contamporanea  e urban fusion, un messaggio attualissimo ai giovani, tanti  spunti di riflessione e una domanda dalla quale,  in una società  ‘avvelenata’, non si può fuggire:  “Sto costruendo la mia vita o sto solo anestetizzando il mio disagio?”

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