L'evento
26.03.2026 - 12:30
Il piccolo assaggio di spettacolo andato in scena in occasione del festival Viviamo d’Arte, è stato sufficiente per assaporare la qualità dello spettacolo che la Compagnia Gruppo e-Motion diretta da Francesca La Cava, e la Scuola di danza Tersicore diretta da Rodolfo De Maio, porteranno sul palco del Teatro D’Annunzio di Latina sabato 28 marzo alle 21, nell’ambito del progetto culturale “Liberi di scegliere” e della rassegna dedicata all’arte tersicorea. Si tratta di un dittico coreografico di Antonio Taurino, che intreccia energia collettiva e fragilità intime, attraversando emozioni contrastanti con uno sguardo contemporaneo.
Lo spettacolo si intitola “Ciacole/Matronae”. Il primo termine sta ad indicare, in dialetto veneto, il chiacchiericcio, le voci di piazza, l’energia collettiva.
“Matronae”, dal latino mater/madre, nell’antica Roma era una donna di origine libera, simbolo della gestione familiare. Una signora responsabile della casa. È un termine che rimanda quindi all’autorità femminile. Così la coreografia di Taurino porta gli spettatori all’interno delle mura domestiche. La coreografia celebra una femminilità forte e onnipresente ma ne mostra anche i lati più vulnerabili e sensuali.
Dalle note di spettacolo, emerge che Taurino si è ispirato alle donne di un tempo della sua terra, la Puglia. Da qui ha costruito un lavoro di grandi suggestioni, sulla scia della ricerca coreografica che lo caratterizza, spesso pronta ad indagare le dinamiche relazionali e a mettere il corpo in relazione all’altro.
Racconti e aneddoti che le danzatrici portano in scena sono tratti da dall’album della memoria di famiglia dell’autore, che qui intreccia emozioni contrastanti. La scenografia, caratterizzata dall’uso di lampade e Abat-jour ridisegna continuamente gli spazi interagendo con la narrazione.
In “Ciacola”, bravissimi, si esibiscono le allieve e gli allievi di Tersicore. Le interpreti principali di “Matronae” sono invece Gaia Montagnese e Daniela Trotta.
Assistente alle coreografie Andrea Di Matteo. Integrazione musicale originale di Graziana Morale.
Chiude la stagione dedicata alla danza, un ultimo appuntamento in cartellone per domenica 12 aprile alle 18, con replica lunedì 13 aprile alle 11:30 riservata alle scuole. Sul palco del Teatro D’Annunzio arriva “Veleni”. È una produzione Dance Lab Company Movimento Espressivo Contemporaneo (direzione e coreografie Martina Pinti e Patrick Fatone) che porta a passi di danza contamporanea e urban fusion, un messaggio attualissimo ai giovani, tanti spunti di riflessione e una domanda dalla quale, in una società ‘avvelenata’, non si può fuggire: “Sto costruendo la mia vita o sto solo anestetizzando il mio disagio?”
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