Il fatto
19.04.2024 - 10:30
Restano i sigilli su parte della cava (circa 6.000 metri quadrati) di Aprilia in via Riserva Nuova di proprietà della Stradaioli Srl.
L’applicazione della misura era arrivata al termine di un sopralluogo del Nipaaf su un’area di 6mila metri quadrati soggetta al risanamento ambientale, ovvero una cava esaurita dove da tempo andavano avanti i lavori per il ripristino ambientale e morfologico dei luoghi essendo terminata l’attività estrattiva. L’ipotesi dei Carabinieri del gruppo Forestale che hanno eseguito le verifiche nella cava di Aprilia è che questo “riempimento” sarebbe stato portato avanti senza trattamento sui rifiuti inerti ma solamente depositando i materiali nei buchi per poi ricoprirli.
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