Il fatto
06.03.2025 - 07:30
Gli spari tornano a scuotere la città di Aprilia, stavolta nel mirino dei malviventi finiscono due carabinieri liberi dal servizio vittime di un’aggressione armata avvenuta in via Lazio. Sono stati ben cinque i colpi esplosi contro l’auto privata dove i due militari si trovavano a parlare, un agguato nel quale i Carabinieri - un uomo e una donna - sono rimasti feriti seppur in maniera lieve.
L’agguato: l’urto, la mazzata all’auto e poi cinque spari
Secondo una prima ricostruzione i fatti sono avvenuti poco dopo mezzanotte, i due erano all’interno di una macchina (un’utilitaria bianca) vicino alla scuola dell’infanzia Pirandello, quando è improvvisamente arrivato un gruppo di persone su due vetture, urtando l’auto ferma. Subito dopo uno dei malviventi, con il volto coperto da un passamontagna, è uscito armato di mazza colpendo il cofano della macchina con a bordo i militari. Quest’ultimi hanno provato a ripartire e a quel punto sono stati esplosi cinque colpi di pistola contro il cofano e lo sportello destro dell’utilitaria. Uno dei proiettili è entrato all’interno colpendo alla gamba l’uomo e ferendo di striscio la donna.
Immediato è stato dato l’allarme mentre i criminali sono fuggiti, sul posto sono arrivate diverse pattuglie dei Carabinieri del reparto territoriale di Aprilia che, coadiuviati dai colleghi del Nucleo Investigativo di Latina, hanno immediatamente avviato le indagini per risalire agli autori dell’agguato. Mentre i due feriti, entrambi giovani, sono stati trasportati all’ospedale.
Le indagini: perquisizioni a tappeto e l’ipotesi di uno scambio di persona
Gli uomini dell’Arma, oltre a chiudere il tratto stradale per diverso tempo, hanno perlustrato l’area alla ricerca dei bossoli che però non sono stati ritrovati a terra, perciò secondo gli investigatori è probabile che possa essere stato utilizzato un revolver calibro 38. Nel corso della notte sono state diverse le perquisizioni domiciliari operate dai reparti, con l’ausilio dei Carabinieri della Compagnia di Anzio, per cercare elementi per identificare i malviventi che hanno compiuto l’assalto. Oltre dieci persone sono state sottoposte alla prova dello stub, per verificare l’eventuale presenza di residui da sparo.
Sempre ieri un 22enne di nazionalità croata, residente ad Anzio, è stato arrestato per detenzione illegale di armi perché trovato in possesso di due pistole semiautomatiche e di un revolver, proprio su quest’ultima arma verranno eseguiti degli accertamenti per stabilire l’eventuale compatibilità con quella che ha esploso i colpi in via Lazio. Tuttavia il sospetto è che si possa essere trattato di un scambio di una persona, a far propendere per questa ipotesi c’è il fatto che il carabiniere ferito ha preso servizio ad Aprilia da meno di dieci giorni, mentre la collega lavora in un’altra città.
Il fatto inoltre che si trovassero a bordo di una vettura di uso comune, un’utilitaria bianca, lascia presupporre che il bersaglio fosse un altro. Perciò si valutano altre piste ed eventuali collegamenti con gli atti intimidatori avvenuti negli ultimi giorni in città, come i 13 colpi di arma da fuoco esplosi contro il portone di uno stabile in via Belgio. Le forze dell’ordine intendono infatti far luce il prima possibile sull’accaduto, per fermare l’escalation di episodi di criminalità che si registra ad Aprilia nelle ultime settimane.
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