Gli accertamenti
06.06.2025 - 21:45
Gli “smemorati” dell’Imu di Minturno continuano al centro dell’attenzione dell’ufficio tributi del Comune di Minturno e della Sogert, la società che funge da supporto nell’azione di controllo dell’evasione fiscale. In seguito alle verifiche effettuate per quanto riguarda il 2020, sono stati scoperti ben 174 titolari di appartamenti, che complessivamente non hanno pagato una somma che supera i 254mila euro (solo imponibile), senza contare le sanzioni, gli interessi e le spese varie.
Tra i “furbetti” dell’Imu figurano proprietari di immobili, uno dei quali ha battuto ogni record, dovendo versare la somma complessiva di oltre 27mila euro. C’è anche chi dovrà sborsare oltre 21mila euro o 19mila euro, o chi se la caverà con soli 14 euro. Il dirigente responsabile ha approvato l’elenco dei debitori ed ha inserito la somma nel capitolo “recupero evasione Imu”. Dopo la scoperta dei “morosi” degli anni precedenti, ora è toccato a coloro che, nel 2020, hanno voluto fare i furbetti, dimenticando il pagamento.
Ma l’operazione controllo del 2020, anno ancora non prescritto, è solo una piccola parte del lavoro che stanno effettuando il personale dell’ufficio tributi del Comune e gli operatori della Sogert. C’è la sensazione che anche nei prossimi anni risulti ancora una percentuale molto alta di evasori dell’imposta sulla casa. Gli uffici dovranno effettuare delle verifiche anche negli anni successivi, dalle quali, con molta probabilità, saranno individuati gli altri evasori, tra cui anche alcuni già sanzionati per l’anno 2020.
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