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Nuove regole sui social del Comune di Anzio: polemiche sulla policy dei commenti

Stop a insulti e contenuti offensivi, ma la possibilità di rimuovere commenti politici o scritti in maiuscolo divide utenti e associazioni sulla libertà di espressione

Nuove regole sui social del Comune di Anzio: polemiche sulla policy dei commenti

Il Comune di Anzio

Nuove regole per i post ed i commenti sui canali social legati all’amministrazione comunale di Anzio, un caso che sta facendo discutere quello legato alle novità sulla “policy” che regolano i canali su internet. Se da un lato infatti, nulla vi è da discutere sul fatto che vanno assolutamente evitati insulti e parole offensive o volgari, il fatto che si annuncia che ogni post con contenuto politico o propagandistico già fa storcere il naso a qualche utente.

Le nuove regole mirano a evitare commenti fuori tema sotto i post informativi del Comune, ma alcune disposizioni stanno suscitando polemiche, come la possibilità di rimuovere commenti scritti interamente in maiuscolo, considerati equivalenti a “urlare”. Restano invece condivise le norme che prevedono la cancellazione di contenuti razzisti, offensivi, con dati sensibili, spam o promozione di attività illecite. Il Comune ricorda inoltre che i social non sono canali ufficiali per reclami o segnalazioni, che vanno indirizzati agli uffici competenti. Critiche arrivano dalla Rete NoBavaglio, che giudica il regolamento troppo restrittivo e potenzialmente limitante della libertà di espressione, sottolineando il valore dei commenti dei cittadini come contributo utile al miglioramento dell’azione amministrativa e chiedendo un confronto pubblico per rivedere la policy.

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