Il fatto
03.01.2026 - 08:00
Scoperta choc la mattina di Capodanno per un uomo di 58 anni, che ha trovato una finestra della propria casa chiaramente danneggiata da un colpo di pistola. Sul telaio della zanzariera, installata all’esterno dell’infisso, c’era infatti un foro provocato da un proiettile: gli investigatori della polizia per ora escludono la pista del gesto volontario, vagliando invece l’ipotesi più concreta che possa essersi trattato di un colpo vagante, esploso comunque in maniera illecita durante i festeggiamenti per il nuovo anno. Un fatto comunque grave, perché l’ogiva esplosa dall’arma da fuoco avrebbe potuto ferire qualcuno.
La scoperta risale alla mattina di giovedì, quando è stato lo stesso proprietario di casa ad allertare il numero unico d’emergenza 112 per segnalare la presenza del colpo di pistola su una delle finestre del suo appartamento al primo piano di un edificio di via Romagnoli, nella zona della stazione degli autobus. Oltre alle pattuglie della Squadra Volante sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia scientifica e gli investigatori della Squadra Mobile per un accurato sopralluogo e per valutare il contesto nel quale è avvenuto il fatto.
Sarebbe prima di tutto la dinamica dello sparo a suggerire che si è trattato di un danneggiamento accidentale. Chi ha premuto il grilletto infatti non si trovava di fronte alla finestra, perché il proiettile l’ha colpita in maniera trasversale, centrando il lato interno del telaio di una delle ante della zanzariera. Tant’è vero che oltre al foro d’entrata, piuttosto netto, i poliziotti hanno trovato anche il foro d’uscita dalla cornice metallica dell’infisso, più ampio rispetto al primo e riconoscibile dai margini piegati verso l’esterno. In ogni caso l’ogiva ha attraversato il telaio senza entrare nell’abitazione, proprio perché obliquo rispetto alla finestra, come che fosse stato sparato lungo il muro o comunque da una posizione defilata rispetto alla finestra. Il proiettile comunque non è stato trovato, ma il calibro dell’arma sarà desumibile dalla dimensione del foro d’entrata.
Altrettanto compatibile con l’ipotesi del proiettile vagante esploso senza la volontà precisa di colpire quella finestra, è la circostanza che l’abitazione si trova a ridosso di un grande incrocio molto trafficato alle porte del centro di Latina. È plausibile che l’autore del gesto si trovasse in strada quando ha impugnato la pistola e ha fatto fuoco, oppure che fosse affacciato dalla finestra di un palazzo antistante. A chiarire questi aspetti saranno gli accertamenti di natura balistica, basati principalmente sulla traiettoria che l’ogiva ha compiuto colpendo il telaio della zanzariera, analizzando appunto l’inclinazione dei fori impressi sull’infisso.
Al tempo stesso il proprietario di casa ha chiarito ai poliziotti di non essersi accorto di nulla fino a quando, giovedì mattina, ha notato il foro sulla finestra e al tempo stesso ha assicurato di non avere mai ricevuto minacce o intimidazioni. L’indagine della Polizia in ogni caso prosegue per risalire all’autore di un gesto tanto pericoloso e incosciente.
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