Cerca

Il dramma

Abusi dall'ex, in Tribunale: "Lui decideva quando avere figli"

Il caso venuto alla luce del tema di italiano di uno dei figli della coppia. La denuncia della scuola

violenza sessuale pensionato assolto
«Mi ha messo le mani al collo si è arrabbiato e mi ha detto “Tu devi fare quello che dico io” era lui inoltre che decideva quando avere dei figli». È un frammento della testimonianza di una donna vittima di maltrattamenti in famiglia che vede imputato il suo ex, un uomo di origine moldava. I fatti a Cisterna.    
In Tribunale davanti al Collegio Penale composto dai giudici Gian Luca Soana  ha testimoniato la parte offesa e hanno deposto altri testimoni  rispondendo alle domande del pm Valentina Giammaria  che ha ricostruito nel dettaglio i fatti e i comportamenti dell’uomo: da una gomitata che la donna una volta ha ricevuto sotto un occhio, agli oggetti che il suo ex le avrebbe lanciato.
«Si arrabbiava per niente e gli consigliai di andare da una psicologa:  quando si arrabbiava danneggiava i mobili della cucina e del salotto», ha detto la donna vittima anche di violenza sessuale.  La testimonianza della parte offesa è  durata oltre un’ora e mezza e la donna ha risposto oltre alle domande della parte civile rappresentata dall’avvocato Cinzia Oppedisano a quelle della difesa, rappresentata dagli avvocati Massimo Frisetti e Marco Nardecchia.  Ha testimoniato un insegnante di uno dei bambini vittima dei maltrattamenti, il piccolo  in un tema a scuola aveva raccontato che a casa il padre era violento e la scuola aveva presentato una denuncia.

A seguire è stato il turno di uno dei figli della coppia,  anche lui vittima delle condotte del padre: ha detto di non aver visto il genitore picchiare la madre ma che lo ha visto alzare la voce e urlare.  Il processo riprende il prossimo 4 marzo.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione