Il fatto
12.01.2026 - 08:05
È stato necessario l’intervento di Polizia e ambulanza, nella tarda mattinata di sabato, per riportare la calma in un appartamento del complesso Palazzo di Vetro di viale Nervi, dove una prostituta e il cliente avevano litigato in maniera piuttosto animata e la situazione era degenerata, tra spintoni e urla.
L’uomo e la donna sono stati identificati dai poliziotti e hanno richiesto entrambi i soccorsi del pronto intervento sanitario, minacciando di denunciarsi a vicenda: all’origine della lite, il rifiuto del cliente di pagare la prestazione sessuale, perché a contattarlo era stato la escort, con un invito che si è rivelato essere equivoco visto l’epilogo.
Dietro l’ultimo grottesco episodio di una lunga serie, si nasconde un fenomeno noto da tempo, ossia la trasformazione degli uffici del Palazzo di Vetro in mini appartamenti residenziali, salvati dai condoni, che si prestano agli utilizzi più improbabili salvati dalle sanatorie al limite della vivibilità, perché progettati per non essere utilizzati con finalità residenziale.
L’episodio si è consumato prima delle ore 13 di sabato, quando la discussione tra i due è sfociata nella violenza. Quando sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante, in seguito alla segnalazione delle urla, l’uomo e la donna hanno spiegato molto candidamente quello che era successo, ovvero che i due avevano consumato un rapporto sessuale, poi lui si era rifiutato di pagare. Ne era scaturita una discussione verbale degenerata in fretta, perché il cliente avrebbe iniziato a spintonare la prostituta fino a farla cadere, provocando anche la rottura del suo smartphone.
Quindi intervenuti i poliziotti della Questura che hanno riportato la calma e identificato le parti. Agli agenti, l’uomo ha spiegato di avere conosciuto tempo prima la donna essendo stato suo cliente e di avere regolarmente pagato in passato, ma ha precisato che quel giorno era stata la donna a inviargli un messaggio chiedendogli di andarla a trovare: un invito che l’uomo aveva interpretato come la proposta di un incontro extra lavorativo e quindi non pensava do dover pagare. Da questo equivoco è nata la discussione animata.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione