Il fatto
26.01.2026 - 20:40
La Volante della polizia del commissariato di Anzio - Nettuno
Due scooter, due coppie di fratelli una volta amici che finiscono per divenire estorsori i primi, vittime i secondi.
Secondo le indagini del Commissariato di Anzio-Nettuno, i due fratelli avrebbero richiesto circa 8.300 euro, molto più del valore reale dei mezzi, attraverso minacce e aggressioni. Le vittime hanno raccontato di aver pagato una sorta di “paghetta” settimanale per calmare gli estorsori, il cui mancato rispetto scatenava violenze. Il terzo fratello delle vittime ha infine saldato il debito residuo per chiudere la vicenda.
Grazie agli elementi raccolti, il Gip di Velletri ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per i due fratelli, misura notificata dagli agenti del Commissariato di Anzio-Nettuno.
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