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Il fatto

Estorsione tra ex amici: due fratelli arrestati per richieste di denaro su scooter

Indagine della Polizia di Stato di Anzio-Nettuno coordina la Procura di Velletri: arresti domiciliari con braccialetto elettronico per due fratelli accusati di estorsione ai danni di un’altra coppia di fratelli

Nettuno, gambizzato a febbraio: arrestato il presunto autore dell’agguato

La Volante della polizia del commissariato di Anzio - Nettuno

Due scooter, due coppie di fratelli una volta amici che finiscono per divenire estorsori i primi, vittime i secondi.

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Velletri, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due fratelli di 25 e 28 anni accusati di estorsione. I fatti risalgono a gennaio 2025, quando sarebbero iniziate le pretese economiche nei confronti degli ex amici per la presunta “perdita” di due motocicli di loro proprietà.

Secondo le indagini del Commissariato di Anzio-Nettuno, i due fratelli avrebbero richiesto circa 8.300 euro, molto più del valore reale dei mezzi, attraverso minacce e aggressioni. Le vittime hanno raccontato di aver pagato una sorta di “paghetta” settimanale per calmare gli estorsori, il cui mancato rispetto scatenava violenze. Il terzo fratello delle vittime ha infine saldato il debito residuo per chiudere la vicenda.

Grazie agli elementi raccolti, il Gip di Velletri ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per i due fratelli, misura notificata dagli agenti del Commissariato di Anzio-Nettuno.

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