Il fatto
30.01.2026 - 17:50
La Polizia di Stato di Aprilia ha eseguito, nella giornata di ieri, una misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa nei confronti di un uomo indagato per atti persecutori. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla ex compagna, che aveva riferito una lunga serie di condotte moleste e minacciose subite nel tempo: telefonate, messaggi, contatti via social, ma anche appostamenti e pedinamenti nei luoghi da lei abitualmente frequentati.
Gli accertamenti svolti dagli investigatori hanno evidenziato un quadro di comportamenti reiterati e ossessivi che, secondo quanto ricostruito, avrebbero generato nella vittima uno stato di ansia e paura tali da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.
Alla luce delle prove raccolte, il gip ha disposto il divieto per l’uomo di avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei frequentati, nonché di contattarla con qualsiasi mezzo. La misura è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia.
L’intervento della Polizia rientra nell’ambito delle attività di contrasto alla violenza di genere e alle persecuzioni in ambito familiare e relazionale. Si ricorda che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza.
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