Cronaca
03.02.2026 - 12:55
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Fondi hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 37 anni, residente in provincia di Napoli, gravemente indiziato del reato di truffa aggravata commessa in danno di una persona anziana. L’uomo è stato inoltre deferito, in stato di libertà, per un ulteriore analogo episodio di truffa, avvenuto nei giorni precedenti, e per la detenzione di monete contraffatte.
L’arresto trae origine dalla segnalazione pervenuta al 112 NUE da parte di due donne, madre e figlia, di 90 e 66 anni, contattate sull’utenza telefonica di casa da un soggetto che, qualificandosi falsamente come Comandante dei Carabinieri della Tenenza di Fondi, riferiva che la loro autovettura era stata coinvolta in una rapina ai danni di una gioielleria e che, pertanto, di lì a poco si sarebbe presentato presso la loro abitazione un Carabiniere incaricato di verificare la provenienza del denaro e dei gioielli in loro possesso.
Poco dopo, un uomo si è effettivamente presentato presso l’abitazione delle ignare vittime che, riponendo fiducia nelle istituzioni, aderivano alla richiesta loro rivolta, consegnandogli oltre 2.000 euro in contanti e i monili in oro presenti in casa, per un peso complessivo di circa 135 grammi. L’uomo, ottenuto quanto richiesto, si dava alla fuga a bordo di un’autovettura.
Accortesi di quanto accaduto, le donne hanno immediatamente contattato il 112 NUE, ottenendo l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Tenenza di Fondi che, raccolte le informazioni necessarie, ha avviato le ricerche del soggetto, allontanatosi poco prima a bordo dell’autovettura in suo uso. Nel corso delle ricerche, i militari hanno intercettato l’indagato lungo la strada provinciale per Lenola.
L’uomo, a bordo di un veicolo risultato a noleggio, stava tentando di disfarsi della refurtiva, che è stata recuperata e successivamente restituita alle aventi diritto.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità dell’indagato una banconota da 50 euro contraffatta, sottoposta a sequestro.
Le successive attività investigative e i riscontri preliminarmente raccolti hanno consentito ai Carabinieri di addivenire a ulteriori indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, riconosciuto quale presunto autore di un’analoga truffa consumata lo scorso 27 gennaio in danno di una donna di 83 anni del luogo, che in quell’occasione aveva consegnato al malfattore monili in oro per un valore non quantificato.
Infine, nel corso degli ulteriori accertamenti effettuati dai militari dell’Arma, è emerso che il 37enne non è titolare di patente di guida. Si è pertanto proceduto a sanzionarlo anche per questo, con conseguente sequestro amministrativo del veicolo, affidato a una depositeria giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione è stata condotta nell’ambito dell’incessante attenzione rivolta, attraverso una mirata azione di controllo del territorio, dai Carabinieri della Compagnia di Terracina al contrasto dei reati che colpiscono le fasce deboli, al fine di accrescere la percezione della sicurezza.
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