La sentenza
03.02.2026 - 19:30
Quattro anni e otto mesi di reclusione, rispetto ai cinque anni chiesti dal pubblico ministero Giuseppe Bontempo. È la sentenza emessa oggi dal giudice per l'udienza preliminare Paolo Romano nei confronti del 21enne che il giorno della Vigilia di Natale del 2024 ha cercato di strangolare la madre. I fatti in un appartamento del capoluogo pontino. L'accusa: tentato omicidio. L'imputato - difeso dall'avvocato Daniela Fiore - era presente in aula.
Dagli accertamenti è emerso che soffre di un disturbo di natura psichiatrica. Il 21enne - secondo la ricostruzione degli investigatori - ha cercato di uccidere la madre utilizzando anche delle forbici e ferendo la donna al collo ed era stato arrestato dalla Polizia per tentato omicidio. Durante le indagini preliminari era stato sottoposto ad una consulenza psichiatrica disposta dalla Procura.
Nel corso dell'interrogatorio davanti al gip il giovane aveva detto: "Non so per quale motivo l'ho fatto". L'imputato si trova in una Rems (residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza). Oggi nel primo pomeriggio il giudice del Tribunale di Latina ha emesso la sentenza e ha disposto nei confronti del giovane la libertà vigilata di un anno in una struttura psichiatrica terapeutica.
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