Il fatto
16.02.2026 - 19:30
Il braccio destro, il referente italiano di Elon Musk (quello della Tesla) Andrea Stroppa è indagato per omicidio stradale. Era infattil ui al volante della Smart che che nella serata del 31 gennaio scorso ha investito e ucciso Mirco Garofano - 18 anni originario di Artena - su via Fiorentini a Roma.
E’ quanto è emerso nelle scorse ore, riportato dall’agenzia Lapresse. Mirco stava attraversando la strada quando la Smart lo ha travolto. Un urto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. Quando infatti sono giunti i primi soccorritori del 118, il ragazzo era deceduto e le tecniche di rianimazione non sono servite ad evitare la tragedia.
Sarebbe stato lo stesso Stroppa, una volta fermatosi e resosi conto dell’investimento, ad aver allertato il 118. Quella sera venne portato direttamente in ospedale per essere sottoposto alle analisi del sangue, la prassi in casi così gravi. L’informatico che gode della fiducia piena del magnate dell’informatica sudafricano, in genere si muove con tanto di scorta, assegnatagli dopo una serie di attentati incendiari che hanno colpito le rivendite della Tesla e anche alcune auto. Ma quella sera la scorta non c’era e a quanto è dato sapere, lui era da solo a bordo della due posti.
I rilievi quella tragica serata, servivano anche a chiarire alcuni aspetti poco chiari dell’incidente. La strada infatti, è molto larga e presenta uno spartitraffico che divide le due carreggiate. La vittima potrebbe aver deciso di attraversare e di superare la barriera proprio mentre sopraggiungeva la Smart in un punto un po’ distante dall’attraversamento pedonale presente che prevede però anche la “chiamata” per far scattare il rosso per i veicoli in transito.
Come è prassi, la Procura della Capitale ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio stradale.
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