Incidente probatorio ieri mattina in Tribunale - davanti al giudice per le indagini preliminari Paolo Romano - in una inchiesta dove viene contestato il reato di maltrattamenti in famiglia e che vede indagato un uomo di Latina, denunciato dalla ex moglie che figura come parte offesa nel procedimento penale. In aula - nel corso di una deposizione durata oltre un’ora - ha testimoniato una bambina di 10 anni, figlia della coppia che avrebbe assistito ai presunti episodi di maltrattamenti contestati nel capo di imputazione e che sono avvenuti tra le mura domestiche e non solo. I fatti risalgono a poco più di un anno fa e sono avvenuti in un preciso arco temporale. La bambina - assistita dalla psicologa Alessia Micoli consulente del giudice - ha ricostruito il rapporto molto conflittuale tra il padre e la madre, ha parlato dei litigi frequenti in famiglia; a tratti nella sua ricostruzione era spaventata e in alcuni momenti ha anche pianto quando si è trattato di ripercorrere cosa è accaduto. E’ emerso che il padre avrebbe picchiato la madre con i manici di scopa che in alcuni casi si rompevano e la donna avrebbe reagito tirando delle sedie all’uomo e in alcuni casi sferrando dei pugni. Drammatica e da brividi la descrizione di un maltrattamento in inverno. «Papà mandava mamma in cortile a casa, le diceva di stare con le spalle al muro e le tirava dei secchi di acqua con dentro il ghiaccio», ha raccontato la bambina. Questi episodi sono avvenuti nel 2025. Sul caso viene mantenuto uno stretto riserbo, a tratti durante la sua deposizione la bambina alcuni particolari non li ha ricordati. Era stata la Procura di Latina a chiedere l’incidente probatorio per cristallizzare una testimonianza da portare poi al dibattimento. Anche questo episodio testimonia quanto siano in aumento i reati di natura domestica in famiglia.