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Il fatto

Finto autonoleggio online, truffata una 68enne: denunciate due donne

La vittima aveva versato circa 500 euro per il noleggio di un’auto che non esisteva: i Carabinieri identificano due giovani già note alle forze dell’ordine

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Aveva bisogno di noleggiare un’auto e, dopo una ricerca su internet, si è imbattuta in quella che sembrava una normale agenzia di autonoleggio. In realtà dietro quell’annuncio si nascondeva una truffa. Per questo i Carabinieri della stazione di Latina hanno denunciato in stato di libertà due donne di 21 e 34 anni, entrambe residenti in Campania e già note alle forze di polizia, ritenute responsabili del reato di truffa.

L’indagine è partita dalla querela presentata da una 68enne di Latina che, dopo essersi resa conto di essere stata raggirata, si è rivolta ai militari dell’Arma. A quel punto sono scattati gli accertamenti che, nel giro di poco tempo, hanno consentito di risalire alle due presunte responsabili.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la donna aveva contattato telefonicamente il numero indicato in un annuncio online riconducibile a una presunta agenzia di autonoleggio. L’utenza risultava intestata alla 34enne che, durante le conversazioni, avrebbe convinto la vittima a effettuare un bonifico di circa 500 euro come pagamento anticipato per il noleggio del veicolo.

Il denaro è stato versato su un conto corrente che, dagli accertamenti eseguiti dai militari, è risultato intestato alla 21enne. Alla donna era stato indicato anche il luogo in cui ritirare l’autovettura, una società con sede a Latina che però, una volta verificata, si è rivelata inesistente.

Dopo aver effettuato il bonifico, la 68enne ha provato più volte a ricontattare l’interlocutrice, senza però ricevere alcuna risposta. A quel punto ha capito di essere stata vittima di una truffa e ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, permettendo così l’avvio delle indagini che hanno portato all’identificazione delle due indagate.

Le due donne sono state quindi denunciate all’autorità giudiziaria e dovranno ora rispondere dell’ipotesi di reato di truffa.

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