Il caso
13.03.2026 - 07:30
Ha confermato le accuse come aveva fatto in un primo momento subito dopo i fatti quando aveva raccontato tra le lacrime di essere stata avvicinata e stretta da un uomo che non conosceva. Lui con il gomito l’ha presa per la gola, stringendola per pochi secondi che sono sembrati un’eternità e le ha dato un bacio sulla guancia. Subito dopo è scappato. Uno choc terribile. E’ quello che ha raccontato una dodicenne vittima di una violenza sessuale da parte di un uomo di origine indiana al momento irreperibile. I fatti contestati sono avvenuti la scorsa estate a poca distanza da San Felice Circeo durante una festa che si era svolta i primi giorni di agosto. Quella che doveva essere una serata di spensieratezza per una adolescente è diventata una notte di terrore. Ieri mattina in Tribunale - davanti al giudice per le indagini preliminari Laura Morselli e al pubblico ministero Simona Gentile, titolare dell’inchiesta - ha deposto la minore che ha ricostruito i fatti con l’aiuto di un sostegno psicologico. Era molto provata per quello che era accaduto e in poco meno di un’ora ha comunque ripercorso tutto, la sua ricostruzione è in linea con quello che aveva dichiarato quando era stata ascoltata dagli investigatori.
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