Anche la zona della stazione ferroviaria di Latina Scalo è stata presa di mira dalle bande di giovani, principalmente nordafricani, che da mesi colpiscono in città con furti e rapine, sia di giorni che di notte. L’altro pomeriggio una studentessa universitaria poco più che ventenne è incappata in uno di loro, avvicinata con una scusa in un momento in cui c’era poca gente nel terminalv e rapinata del girocollo d’oro che indossava.
La vittima è una giovane straniera che vive a Latina per motivi di studio e frequenta una facoltà nella capitale. Tant’è vero che ha avuto qualche difficoltà a chiedere aiuto: a quanto pare non c’erano testimoni quando è stata aggredita, ma un passante l’ha aiutata subito dopo perché si è reso conto che era in stato confusionale e poteva esserle capitato qualcosa.
Secondo a quanto raccontato dalla vittima ai poliziotti della Squadra Volante, quando è scesa dal treno che l’ha riportata a Latina, la giovane si è trovata sola all’esterno della stazione ferroviaria. Non aveva percepito il pericolo, ma era circondata da giovani che, stando alla sua descrizione, dovevano essere di nazionalità nordafricana, comunque a lei sconosciuti. Tant’è vero che quando uno di loro si è avvicinato per chiederle se aveva una sigaretta, lei non ha pensato che si trattasse di una scusa: il ragazzo è stato rapido ad allungare una mano per strapparle la catenina d’oro che indossava al collo, poi è scappato a piedi facendo perdere le proprie tracce. Stando alla descrizione dei fatti, non è escluso che, insieme allo sconosciuto, nei paraggi potessero esserci altri suoi complici. Gli investigatori della Polizia hanno avviato le indagini del caso, raccogliendo una descrizione accurata dell’autore della rapina, anche e soprattutto per analizzare le telecamere di video sorveglianza presenti nella zona del terminal.
Con l’identikit fornito dalla ragazza aggredita gli agenti hanno avviato le ricerche già nell’immediatezza dei fatti, ma del rapinatore non c’era già più traccia.
La vittima è una giovane straniera che vive a Latina per motivi di studio e frequenta una facoltà nella capitale. Tant’è vero che ha avuto qualche difficoltà a chiedere aiuto: a quanto pare non c’erano testimoni quando è stata aggredita, ma un passante l’ha aiutata subito dopo perché si è reso conto che era in stato confusionale e poteva esserle capitato qualcosa.
Secondo a quanto raccontato dalla vittima ai poliziotti della Squadra Volante, quando è scesa dal treno che l’ha riportata a Latina, la giovane si è trovata sola all’esterno della stazione ferroviaria. Non aveva percepito il pericolo, ma era circondata da giovani che, stando alla sua descrizione, dovevano essere di nazionalità nordafricana, comunque a lei sconosciuti. Tant’è vero che quando uno di loro si è avvicinato per chiederle se aveva una sigaretta, lei non ha pensato che si trattasse di una scusa: il ragazzo è stato rapido ad allungare una mano per strapparle la catenina d’oro che indossava al collo, poi è scappato a piedi facendo perdere le proprie tracce. Stando alla descrizione dei fatti, non è escluso che, insieme allo sconosciuto, nei paraggi potessero esserci altri suoi complici. Gli investigatori della Polizia hanno avviato le indagini del caso, raccogliendo una descrizione accurata dell’autore della rapina, anche e soprattutto per analizzare le telecamere di video sorveglianza presenti nella zona del terminal.
Con l’identikit fornito dalla ragazza aggredita gli agenti hanno avviato le ricerche già nell’immediatezza dei fatti, ma del rapinatore non c’era già più traccia.
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