Perde improvvisamente il controllo del camion che sfonda la barriera spartitraffico, finendo nella carreggiata opposta e centrando una Mercedes Vito e altre due vetture che procedevano in direzione contraria. È questa la dinamica del tremendo incidente avvenuto venerdì notte sulla Pontina, nel quale sono morte due persone: l’autotrasportatore Antonio Esposito, originario di Genzano, e un cittadino bosniaco al volante del minivan, R.M., le sue iniziali. Gravemente ferito anche un uomo di 40 anni, che è stato trasferito in codice rosso in ospedale.
Lo schianto si è verificato poco dopo le 3 di notte al km 43.300, nel territorio di Aprilia. Secondo la ricostruzione, l’autotrasportatore percorreva la Pontina in direzione Roma quando all’improvviso, forse a causa di un malore, ha perso il controllo del tir, che ha sbandato verso l’interno distruggendo i blocchetti di cemento che dividono le due carreggiate, invadendo poi quella opposta dove - in direzione Latina - viaggiava una Mercedes Vito che è stata centrata in pieno. Un frontale tremendo che ha innescato una carambola nella quale sono state colpite altre due macchine.
L’impatto è stato terrificante e non ha lasciato scampo ai due conducenti, entrambi di 50 anni. Nello scontro è rimasto gravemente ferito anche un 40enne, soccorso immediatamente dal personale del 118 intervenuto sul posto e poi trasferito in codice rosso in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di viale Europa, gli operai dell’Anas che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e gli agenti della Polizia Stradale di Aprilia, che hanno eseguito i rilievi dell’incidente nel quale hanno perso la vita i due uomini. Accertamenti che serviranno per chiarire per quale motivo l’autotrasportatore abbia perso il controllo del tir, anche se al momento l’ipotesi più accreditata sembra quella di un malore improvviso. Per eseguire i rilievi e successivamente per rimuovere i diversi mezzi coinvolti nel sinistro, il tratto stradale della Pontina è stato chiuso per diverse ore, un’interdizione che ha comportato pesantissimi disagi sulla viabilità. Per oltre sei ore si sono registrate code lunghissime sulla strada statale 148, in entrambi i sensi di marcia. La circolazione stradale è tornata alla normalità solamente dopo l’ora di pranzo.