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Il fatto

Donna salvata sul treno Roma-Napoli: intervento provvidenziale di due sanitari

Momenti di tensione a bordo del convoglio ieri mattina: una 56enne è stata rianimata da un’infermiera di Cisterna e da un collega di Latina prima dell’arrivo dei soccorsi.

Si guasta il passaggio a livello, inizio di giornata da incubo

Un viaggio come tanti, con i pendolari che iniziano a raccogliere borse e cappotti mentre il treno rallenta l’ingresso nella capitale. Poi, all’improvviso, qualcosa rompe la routine di quella mattina. Una donna che non si sveglia, il respiro quasi impercettibile, lo sguardo preoccupato dei passeggeri. E in pochi istanti la carrozza diventa teatro di una corsa contro il tempo che, grazie al sangue freddo e alla prontezza di due sanitari pontini, finisce con un salvataggio. Momenti di grande tensione ieri mattina a bordo di un convoglio della linea Napoli-Roma, arrivato alla stazione di Roma Termini. Tra i passeggeri c’era anche una donna di 56 anni che, durante il viaggio, sembrava dormire profondamente sul sedile. Nulla che potesse far pensare a qualcosa di diverso fino a quando il treno ha iniziato le manovre di ingresso in stazione e i pendolari hanno cominciato a prepararsi per scendere.

In quel momento qualcuno ha notato che la donna non si muoveva. Nessuna reazione, un respiro appena percettibile. Di fronte a lei si trovava un’infermiera di Cisterna che, accortasi della situazione, ha subito intuito che qualcosa non andava. Ha provato a chiamarla, a scuoterla leggermente, ma senza ottenere alcuna risposta. A quel punto ha fatto scattare immediatamente l’allarme chiedendo aiuto e attirando l’attenzione del personale di bordo e dei dipendenti di Rfi presenti sul convoglio. La donna è stata fatta stendere sul pavimento del corridoio della carrozza e sono iniziate subito le manovre di soccorso. L’infermiera ha avviato il massaggio cardiaco mentre intorno a lei si creava un clima di grande apprensione tra i passeggeri, molti dei quali hanno assistito in silenzio a quei momenti interminabili. Poco dopo un altro sanitario pontino, un collega di Latina che si trovava lungo i binari e aveva notato la scena, si è avvicinato per dare supporto alla collega. I due si sono alternati nel massaggio cardiaco, continuando senza sosta in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Nel frattempo alla stazione erano stati allertati anche gli agenti della Polfer, intervenuti sul posto insieme al personale sanitario. Le manovre di rianimazione si sono rivelate decisive. La donna è stata tenuta in vita fino all’arrivo dell’ambulanza che, una volta presa in carico la 56enne, l’ha trasportata d’urgenza al Policlinico Umberto I. Un intervento provvidenziale, quello dei due sanitari pontini, che ha trasformato una mattina iniziata con la paura in una storia di prontezza e professionalità.

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