Il caso
17.03.2026 - 08:31
La Procura ha esercitato l’azione penale e ha chiesto il giudizio immediato per i due giovanissimi di Latina in carcere con l’accusa di aver rapinato cinque minori in centro. Contestata anche l’estorsione. Il via con la prima udienza del processo è fissata per il prossimo 15 aprile davanti al giudice Mara Mattioli, i difensori degli imputati hanno chiesto un rito alternativo: il patteggiamento a due anni oppure il giudizio abbreviato.
Gli imputati sono: Rachid Morchidi, 20 anni e Kim Gavin Murorunkwere, 21 anni. L’inchiesta era stata condotta dal pubblico ministero Giuseppe Miliano. Le indagini erano state condotte dalla Squadra Mobile di Latina a seguito della denuncia presentata da due minori. «Sono stato appena adesso a fare boxe», era una delle frasi pronunciate per intimorire i minori, individuati in centro nella zona di piazza del Popolo e poi rapinati. In un caso un minore era stato afferrato per un braccio e poi spintonato, in un altro caso un adolescente era stato intimorito.
«Non mi va di litigare dammi sti soldi». Sono in tutto sei le parti offese che all’epoca dei fatti avevano tra i 15 e i 17 anni. In città le rapine avevano suscitato allarme sociale e la risposta della Polizia era stata immediata. Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario aveva accolto le risultanze investigative della Procura che aveva chiesto l’arresto. Agli atti dell’inchiesta le frasi pronunciate dai due imputati: «Guarda hai 20 euro che devo pagare un buffo, poi te li ridò», era stata una delle frasi per terrorizzare le parti offese. «Ho capito che litigare voleva dire che mi avrebbero aggredito, ho ceduto la banconota da 20 euro che era l’unica che mi era rimasta».
E’ emerso inoltre che due vittime erano state costrette ad alzarsi ed erano state perquisite per trovare il denaro e uno dei ragazzi era stato derubato in tutto di 20 euro e di una carta prepagata con una ulteriore richiesta. Dopo l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi le difese avevano presentato ricorso davanti al Tribunale del Riesame dove l’impianto accusatorio aveva tenuto pienamente. I fatti contestati erano avvenuti tra piazzale dei Bonificatori e piazza del Popolo.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Emanuele Farelli, Marco Nardecchia, Amleto Coronella.
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