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Il fatto

Dopo l'inseguimento dei ladri cresce l’allarme furti nei borghi Santa Maria e Sabotino

Da giorni si susseguono le segnalazioni per i tentativi di intrusione nelle case. Intanto la Polizia dà la caccia ai banditi che hanno speronato la pattuglia

Dopo l'inseguimento dei ladri cresce l’allarme furti nei borghi Santa Maria e Sabotino

Dopo il rocambolesco inseguimento tra una pattuglia della Polizia e un’auto rubata con almeno tre ladri  incappucciati a bordo, concluso con i banditi in fuga dopo avere ostacolato la volante con gli estintori e avere speronato la “pantera”, procedono serrate le indagini per risalire al sodalizio criminale che si è reso protagonista dell’assalto in stile militare alla macchina della Questura.

Gli investigatori della Polizia sono sulle tracce di una banda di abili ladri che opera in zona e probabilmente è composta da ladri che vivono tra Latina e dintorni o frequentano spesso questo territorio, perché scappando dalla volante, quella notte, hanno dimostrato di conoscere molto bene le strade alle porte del capoluogo pontino. Erano stati intercettati in strada Sabotino, nei pressi di via Lunga, e da lì era partito l’inseguimento, proseguito su via Cerreto la Croce, via del Crocifisso, strada Macchia Grande e strada Alta, dov’è avvenuto lo speronamento che aveva bloccato la pattuglia, preceduto dal tentativo di ostacolare la visuale ai poliziotti con la polvere degli estintori.

La vettura rubata era stata trovata la mattina seguente in un campo, in località Acciarella, quindi a pochi chilometri di distanza. Fatto sta che da quel giorno non si sono mai interrotte le segnalazioni di furti e tentati furti nelle abitazioni proprio in quel quadrante della periferia della città.

Non è chiaro se la banda della Giulietta stesse preparando un colpo in una casa oppure in un’azienda o un’attività commerciale, ma da giorni la zona tra Borgo Santa Maria e Borgo Sabotino veniva bersagliata dai ladri, ovvero da numerosi tentativi di intrusione nelle abitazioni, scongiurati grazie al passaparola tra i residenti, alimentato anche dai gruppi creati su whatsapp proprio per queste occasioni. E dopo quell’episodio le segnalazioni sono continuate: diversi anche gli avvistamenti di persone incappucciate a bordo di auto sospette, tutti al vaglio delle forze di polizia.

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