Il fatto
19.03.2026 - 07:30
Un’aggressione violenta che ha lasciato segni profondi, non solo fisici. È accaduto lunedì intorno alle 13, quando Daniel, un ragazzo di 17 anni, è stato colpito da un giovane di 24 anni mentre rientrava a casa con la madre dopo aver fatto la spesa. La vicenda, raccontata dalla mamma sui social, ha rapidamente fatto il giro della città, scatenando indignazione e paura tra chi conosce la famiglia e tra chi ha appreso dell’episodio tramite Facebook.
La donna ha scritto un lungo post, allegando le foto del figlio prima e dopo l’aggressione: «Quello che era mio figlio fino a lunedì era un ragazzo meraviglioso, il mio gigante buono, dedito alla famiglia, agli studi e alla sua fidanzata. Educato e altruista. Da mesi subiva minacce da un giovane straniero, in via Alcide De Gasperi. Ogni volta che usciva con il nostro Jack Russel, Bart, riceveva sputi, minacce e intimidazioni, perfino davanti a mia figlia di 14 anni».
Nonostante le provocazioni, la famiglia non aveva mai sporto denuncia. «Abbiamo preferito non esporci, perché non avevamo prove e avevamo paura che la situazione peggiorasse», racconta la madre. Ma ieri quello che si voleva evitare è purtroppo accaduto. «Io e mio figlio stavamo rientrando a casa. Portava le buste della spesa.
Ad un certo punto si ferma e mi dice: “Mamma, è lui”. Ho chiesto semplicemente perché ce l’avesse con mio figlio. Lui lo guarda e dice: “Vuoi vedere che ti tiro uno schiaffo davanti a tua…”, e non finisce nemmeno la frase che sferra un colpo. Un solo colpo, ma sufficiente a far uscire tanto, tanto sangue dalla bocca di mio figlio». Subito è scattato l’allarme. La madre ha urlato chiedendo aiuto e sul posto sono arrivate due pattuglie dei carabinieri, una della polizia e un’ambulanza. Daniel è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso, dove i medici hanno diagnosticato una frattura scomposta bifocale della mandibola, con necessità di intervento chirurgico e prognosi iniziale di 30 giorni.
Un nervo è compromesso, con rischio di danno permanente. Il giovane aggressore, noto alle forze dell’ordine, è stato portato in caserma dai carabinieri. «Arriviamo in caserma e ce lo troviamo davanti», racconta la madre. «Potete solo immaginare cosa abbiamo provato. Ho fisse davanti agli occhi quelle scene, il colpo, il sangue e il volto di mio figlio». Dopo l’iniziale arresto il 24enne è tornato a casa con una denuncia a piede libero, scatenando l’indignazione della madre: «Mi chiedo se esiste la giustizia, se è meglio essere delinquenti perché tanto vengono sempre tutelati».
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