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Un'azione mirata

Maxi furto di cavi nel cantiere della Cittadella Giudiziaria

I ladri portano via circa 800 metri di rame in un colpo solo e dopo due sere il custode sventa una seconda intrusione. Indaga la Polizia

Maxi furto di cavi nel cantiere della Cittadella Giudiziaria

I lavori procedono secondo la tabella di marcia nel cantiere della Cittadella giudiziaria in viale Le Corbusier, ma l’impresa ha dovuto fare i conti con un maxi furto di cavi elettrici, un colpo mirato che ha provocato non pochi danni. Perché i ladri, con una sola intrusione, sono riusciti a portare via circa ottocento metri di cavi di rame dall’interno dell’edificio. Del caso si stanno occupando gli investigatori della Polizia che hanno raccolto la denuncia dal responsabile del cantiere e hanno acquisito anche elementi utili a individuare gli autori del furto.


L’azione criminale risale alle scorse settimane, quando almeno due ladri sono riusciti a introdursi nel cantiere e poi nell’edificio, asportando i cavi installati durante i lavori. Con ogni probabilità i razziatori di rame sono riusciti a entrare nell’area del cantiere da un varco nella vecchia recinzione sul lato di viale Nervi, quindi alle spalle dell’ingresso principale che si trova su viale Le Corbusier, approfittando dell’ampiezza dell’area e della presenza di sterpaglie. Su quel lato avevano anche parcheggiato il mezzo utilizzato per caricare e portare via la refurtiva.


A quanto pare due giorni dopo il furto  si sarebbe registrato un altro tentativo di intrusione sventato dal custode attraverso una segnalazione alla polizia, perché qualcuno ha manomesso l’impianto elettrico del cantiere, col chiaro intento di introdursi nuovamente nell’edificio. Nel frattempo gli investigatori avevano raccolto una descrizione dei possibili ladri entrati in azione due giorni prima e una foto, scattata da un testimone, che ritrae l’autocarro utilizzato per portare via i cavi elettrici durante il furto.
Dopo questa sequenza di fatti l’impresa che si sta occupando dei lavori di completamento della Cittadella Giudiziaria si è  attivata per prevenire nuove intrusioni, installando un sofisticato impianto di video sorveglianza che supporta l’attività di vigilanza e la presenza del custode.

Del resto il cantiere era troppo esposto alla possibilità che i ladri potessero tornare a colpire, proprio per la dimensione dell’area interessata dai lavori, altrimenti difficile da sorvegliare con la stessa costanza di un moderno sistema di telecamere.

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