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Il fatto

In auto con mezzo chilo di cocaina, erano stati fermati per un controllo vicino piazza Moro

I due arrestati dalla Squadra Mobile sono un ventunenne di Pontinia, che in casa conservava un altro etto di droga, e una donna di 48 anni di Sabaudia

In auto con mezzo chilo di cocaina, erano stati fermati per un controllo vicino piazza Moro

Da tempo sulle tracce dei sodalizi che si contendono il traffico di droga nel capoluogo pontino, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato un ragazzo di 21 anni, Cristian C. di Pontinia, e una donna di 48 anni, Tamara C. di Sabaudia, che trasportavano in auto più di mezzo chilo di cocaina suddiviso in due buste, finiti entrambi in carcere con l’accusa di possesso di stupefacenti ai fini di spaccio. Gli investigatori però sono ancora al lavoro per ricostruire i movimenti dei due, ovvero risalire al contesto criminale nel quale si inseriscono e con quali ruoli.


L’operazione è scattata in via degli Aurunci, dove i poliziotti dell’antidroga della Questura hanno fermato la vettura sulla quale viaggiavano i due, notati per i loro movimenti sospetti. Naturalmente gli investigatori della Squadra Mobile erano impegnati in un servizio di monitoraggio nelle zone maggiormente soggette allo spaccio di droga e devono avere notato dei contatti sospetti che il giovane e la donna hanno avuto nel capoluogo. In ogni caso, dopo averli seguiti per un po’, hanno deciso di fermarli in un tratto di strada dove sapevano di avere lo spazio a sufficienza per bloccarli.


La prima ispezione dell’auto ha offerto, ai poliziotti, la conferma ai sospetti iniziali, perché  i due trasportavano più di mezzo chilo di cocaina, suddivisa in due buste. Sono scattate poi le perquisizioni domiciliari che hanno permesso di trovare un altro etto di cocaina in casa del ragazzo, per un totale di 660 grammi. Oltretutto il  ventunenne aveva in casa anche il materiale utile al confezionamento delle dosi e denaro contante. Comunque sia il ragazzo che la donna sono finiti in manette e una volta portati in Questura per le pratiche della loro identificazione e le altre incombenze, d’accordo col sostituto procuratore di turno Giuseppe Francesco Aiello, sono stati associati presso le rispettive case circondariali di competenza: il giovane in quella di Latina, la donna nella sezione femminile di Rebibbia a Roma. Nei prossimi giorni, assistiti dall’avvocato Gaetano Marino, i due indagati saranno sottoposti all’interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.


Inevitabilmente gli investigatori stanno studiando ora i contatti e i movimenti dei due, per verificare se si fossero recati nel capoluogo per rifornirsi di droga, oppure se si sia trattato del contrario, cioè se dovevano consegnare quella scorta di cocaina a qualcuno. Intanto la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria per le analisi di laboratorio che consentiranno di stabilire il grado di purezza e il numero delle dosi che avrebbe potuto sviluppare una volta immessa nel mercato dello spaccio.

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