Il fatto
25.04.2026 - 07:30
Un trentenne di nazionalità russa si è reso protagonista di una folle impresa che gli è costata l’arresto ieri notte per il reato di furto aggravato, rintracciato a bordo di un’auto rubata nelle campagne di Pontinia e bloccato dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina.
L’uomo lavora a Roma in un grande albergo e vive nella zona nord della provincia di Latina, ma prima di tornare a casa giovedì sera si era concesso un momento di svago. In evidente stato di ebbrezza alcolica era salito sul treno per tornare a casa, ma a bordo del convoglio si era addormentato e aveva saltato la stazione di Campoleone dove sarebbe dovuto scendere per cambiare treno. Si era svegliato in tempo per scendere allo scalo ferroviario di Priverno Fossanova, da dove ha iniziato a vagare in cerca di un modo per fare ritorno a casa, perché nel frattempo la batteria del suo telefono si era scaricata. Fatto sta che girando a piedi il trentenne è arrivato a un’azienda agricola in strada del Procoio, dov’è riuscito a rubare un’auto, trovando le chiavi in un magazzino violato danneggiando la porta.
I suoi movimenti del ladro stati notati dai proprietari che hanno dato l’allarme al 112, consentendo ai carabinieri della Sezione Radiomobile di intervenire prontamente e avviare le ricerche del fuggitivo, trovato poco più tardi mentre cercava di nascondersi tra la vegetazione di una strada di campagna. Una volta arrestato, l’uomo è comparso ieri mattina in Tribunale per il processo celebrato con rito direttissimo: il giudice monocratico ha convalidato l’arresto e, accogliendo la richiesta dell’avvocato Davide De Mauri che e assiste il trentenne, ha concesso i termini a difesa e rinviato l’udienza. In attesa di giudizio l’imputato è stato rimesso in libertà.
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