I risvolti
26.04.2026 - 06:44
Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri per ricostruire con esattezza quanto accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì scorso ad Aprilia, soprattutto per un punto ancora centrale e irrisolto: il ritrovamento della pistola utilizzata per il ferimento del cittadino straniero, attualmente ricoverato a Roma dopo il trasferimento da Pomezia.
L’arma, al momento, non è stata ancora rinvenuta e proprio su questo fronte si starebbero concentrando gli accertamenti degli investigatori. Secondo quanto emergerebbe da indiscrezioni, gli inquirenti stanno passando al setaccio le ore successive all’arrivo del 48enne italiano, sottoposto a fermo, al pronto soccorso di Aprilia. Proprio in quel frangente l’uomo avrebbe effettuato una telefonata che ora sarebbe oggetto di approfondimenti. Nel corso della conversazione infatti, avrebbe pronunciato la frase “fai sparire quella cosa”. Il condizionale è d’obbligo al momento in assenza di conferme ufficiali; una circostanza che, se confermata, potrebbe assumere un peso rilevante nella ricostruzione complessiva dei fatti. Non si può escludere infatti che la “cosa” a cui si sarebbe fatto riferimento possa essere proprio l’arma da fuoco utilizzata nella sparatoria, una pistola che non è stata rinvenuta durante le perquisizioni eseguite nell’abitazione dell’uomo. Nell’alloggio, al contrario, sono state sequestrate alcune munizioni detenute illegalmente. Da qui l’attenzione si sarebbe spostata anche sull’eventuale intervento di terze persone e su chi possa aver ricevuto quella telefonata o comunque essere entrato in contatto con il 48enne nelle ore immediatamente successive al suo arrivo in ospedale.
Resta dunque ancora da chiarire il nodo della pistola e l’esatta dinamica degli eventi che hanno portato alla sparatoria, avvenuta nella zona di Fossignano. Secondo la prima ricostruzione investigativa, tra i due uomini sarebbe esploso un violento diverbio legato a un presunto credito, degenerato in uno scontro fisico e poi nell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco.
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