Politica
30.11.2025 - 13:00
Alessandro Porzi
Il rinnovo della giunta di Terracina cambia lo scenario anche in Consiglio provinciale, dal momento che Luca Caringi, nominato assessore, dovrà dimettersi da consigliere comunale perdendo al contempo il seggio in via Costa. Al suo posto entrerà il primo dei non eletti della lista di Fdi, ossia il consigliere comunale di Latina Alessandro Porzi.
Per il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia cambia ovviamente poco, tranne per il fatto che si rinforza la presenza di esponenti del capoluogo pontino in via Costa. Infatti uno degli altri componenti è Renzo Scalco, anche lui consigliere comunale di Latina. Gli altri componenti sono Luigi Vocella e Pierluigi Torelli.
Importante anche sottolineare come Porzi sia espressione della lista civica del sindaco a Latina, quella che porta appunto il nome di Matilde Celentano. In Provincia fu candidato nel 2024 con Fratelli d’Italia ma non fa parte di quel gruppo in Comune a Latina. Rimane però un segnale di allargamento del partito verso la società civile e un professionista come Porzi, che nella vita è ingegnere e project manager, è lì a dimostrarlo. Il consigliere, che è anche capogruppo della lista Celentano, è presidente della commissione Ambiente e ha seguito da vicino dossier delicati come quello dell’azienda speciale Abc e del nuovo progetto industriale per la raccolta dei rifiuti. Questa “promozione” in via Costa per surrogare Caringi, può diventare il trampolino di lancio anche per la ricandidatura alle prossime elezioni provinciali.
L’attuale amministrazione provinciale guidata dal presidente Gerardo Stefanelli, termina il proprio mandato a fine dicembre. Le successive elezioni, per statuto, dovrebbero essere convocate entro marzo del prossimo anno ma non è detto che arrivi dal ministero dell’Interno una proroga di qualche mese. Dalle parti di via Costa si spera addirittura che questa sia tale da portare al voto dopo il rinnovo dei consigli comunali che vanno al voto nella primavera del 2026. Ma ad oggi la data più probabile è appunto quella dei primi mesi del 2026.
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