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Il fatto

In un negozio di abbigliamento del centro un'estetista non autorizzata

La scoperta del Nas in un esercizio autorizzato alla decorazione delle unghie. Il Comune ordina la cessazione dell'attività onicotecnica

In un negozio di abbigliamento del centro un'estetista non autorizzata

Un negozio di abbigliamento e accessori per donna, in pieno centro a Latina, nascondeva al suo interno un’attività di estetista avviata in assenza della necessaria qualifica professionale, oltretutto in assenza della relativa licenza commerciale. La titolare era riuscita finora a mascherare la finalità secondaria dell’esercizio, depositando una Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per svolgere il lavoro di onicotecnica, per la quale era abilitata, ma che si limita all’opera di decorazione delle unghie. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità nel corso dell’attività di controllo che ha permesso di documentare la violazione di legge e ha fatto scattare, per l’esercente, i provvedimenti del caso: oltre alla sanzione di natura amministrativa, l’anomalia è stata comunicata all’ufficio tecnico del Dipartimento Attività Produttive, che ha già vagliato la pratica, emettendo l’ordinanza di cessazione immediata dell’attività di onicotecnica.

Il controllo risale alla scorsa settimana, quando i carabinieri si sono presentati presso il negozio di corso Matteotti 39 autorizzato in via prevalente per lo svolgimento di un’attività di vicinato non alimentare, nello specifico per la vendita di abbigliamento. Nell’ottobre del 2022 la titolare dell’esercizio aveva depositato un’ulteriore Scia per svolgere l’attività onicotecnica, ma all’interno del negozio il listino prezzi indicava anche prestazioni tipicamente relative all’attività di estetista. Anzi, come precisato nell’ordinanza dirigenziale emessa dal Comune richiamando il verbale di sopralluogo dei carabinieri del Nas inoltrato all’ente locale per il provvedimento amministrativo, «la titolare riferiva durante il controllo di effettuare tutti i trattamenti indicati nel listino prezzi… omissis… tra cui laminazione ciglia, depilazione e ricostruzione». Oltretutto i militari hanno verificato che gli stessi trattamenti estetici erano pubblicizzati con una locandina all’ingresso dell’esercizio commerciale e all’interno del negozio erano installati i macchinari necessari allo svolgimento dell’attività per la quale la titolare non era abilitata, avendo dimostrato di avere frequentato un corso per la sola abilitazione all’attività onicotecnica.

Tenendo conto quindi della violazione della legge che disciplina le attività di estetista e alla luce delle direttive regionali che richiedono il possesso della qualificazione di estetista per i trattamenti di ricostruzione delle unghie, i militari del Nas hanno comunicato le violazioni al Comune di Latina per chiedere appunto la cessazione immediata dell’attività di onicotecnica e la rimozione delle apparecchiature necessarie ai trattamenti estetici vietati in assenza della qualificazione professionale. Il provvedimento dei carabinieri del Nas rientra nei servizi volti a garantire la salute dei clienti, ma anche prevenire i rischi e al tempo stesso assicurare la lecita concorrenza.

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