Conquiste
11.03.2026 - 11:00
Nel mondo della scuola contemporanea, esperienze come i laboratori di robotica e le competizioni scientifiche internazionali rappresentano molto più di semplici attività extracurriculari. Sono occasioni concrete in cui gli studenti possono mettere alla prova competenze, creatività e spirito di squadra, sperimentando in prima persona cosa significhi fare ricerca, progettare soluzioni innovative e confrontarsi con sfide reali.La robotica educativa, in particolare, è oggi uno degli strumenti più efficaci per avvicinare i giovani alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), ma anche per sviluppare capacità trasversali fondamentali: problem solving, pensiero critico, collaborazione, gestione del tempo e comunicazione scientifica. In questo contesto, competizioni internazionali dedicate agli studenti diventano veri e propri laboratori di formazione avanzata, in cui scuola, tecnologia e ricerca scientifica si incontrano.È proprio in questo scenario che si inserisce il percorso del Liceo Scientifico Statale “G. B. Grassi” di Latina, che negli ultimi anni si è distinto a livello nazionale grazie al lavoro del suo laboratorio di robotica educativa. Il team di robotica del liceo “Gli Sbullonati” si è infatti qualificato per la Finale Nazionale della First LEGO League, che si svolgerà a Palermo dal 27 al 29 marzo. Si tratta di un risultato particolarmente significativo: per il terzo anno consecutivo la scuola conquista l’accesso alla finale nazionale, nonostante partecipi alla competizione solo da tre anni. Un percorso che testimonia la solidità del laboratorio di robotica del liceo e l’impegno degli studenti coinvolti.
La First LEGO League è uno dei più importanti programmi educativi internazionali dedicati alle discipline STEM. Nel corso della competizione gli studenti devono progettare, costruire e programmare un robot utilizzando componenti LEGO, affinché sia in grado di svolgere una serie di missioni tecniche su un campo di gara. Accanto alla prova robotica, ogni squadra è chiamata a sviluppare anche un progetto di ricerca e innovazione collegato al tema annuale della competizione.L’edizione 2026 è dedicata all’archeologia e all’esplorazione del patrimonio nascosto o sotterraneo. In questo contesto, il team del Liceo Grassi ha sviluppato un progetto basato su applicazioni innovative di intelligenza artificiale nel campo del patrimonio culturale. Il lavoro, ancora in fase di sviluppo, si distingue per l’originalità dell’approccio e per l’integrazione tra competenze informatiche, ricerca scientifica e creatività.Proprio per il valore del percorso intrapreso, la squadra ha avviato una collaborazione scientifica con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che affianca gli studenti nello sviluppo del progetto.Una rappresentanza degli studenti sarà inoltre presente a un workshop scientifico presso la sede centrale del CNR a Roma, dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nelle scienze umane e nello studio del patrimonio culturale, a sostegno delle attività di ricerca condotte dal ricercatore Diego Ronchi, con cui il team collabora.La qualificazione alla Finale Nazionale di Palermo rappresenta dunque non solo un importante risultato competitivo, ma anche il riconoscimento di un percorso educativo che mette in relazione scuola, ricerca scientifica e innovazione tecnologica.Il 25 marzo prossimo, alle ore 14:30, la squadra degli Sbullonati insieme con i docenti prof.ssa Francesca Cirilli e prof. Gianmarco Proietti incontreranno la cittadinanza nell’Aula Magna del Liceo G. B. Grassi di Latina per presentare, prima della partenza per Palermo, i dettagli del loro lavoro.
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