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L'evento

Orchestra del Respighi, una prima al D'Annunzio

A Latina i debutto assoluto in tempi moderni per ”La schiava seria”. E' tratta da due opere del Settecento di Leonardo Leo e Niccolò Piccinni

Orchestra del Respighi, una prima al D'Annunzio

Un evento musicale straordinario è in programma domani venerdì 17 aprile al Teatro D'Annunzio di Latina, dove alle 21 ci sarà la prima esecuzione in tempi moderni di un lavoro costruito a partire da due opere del Settecento, curata dal Conservatorio Ottorino Respighi del capoluogo. Si tratta di “La schiava seria, ovvero La zingarella” un ‘pastiche’ con musiche tratte dall’intermezzo “La zingarella” di Leonardo Leo del 1731 e dell’azione comica “La schiava seria” di Niccolò Piccinni del 1765. La revisione dei materiali originali è stata curata da Massimiliano Carlini, docente di esercitazioni orchestrali al Respighi, che firma anche la direzione musicale  dell'esecuzione. Sul palco l'Orchestra degli studenti del Conservatorio Respighi, segno del forte legame tra attività formativa e produzione artistica dell’Istituto statale di musica; coordinamento scenico di Stefano Vizioli. Il personaggio di Lisetta è interpretato da Marianna Guerriero, Ricardo da Taleen Tavani, mentre il ruolo del soldato spagnolo è affidato a Yulia Frolova. La serata si aprirà con la Sinfonia e alternerà recitativi e arie dei protagonisti (Sono quei tuoi bei lumi, Caro nel sen si desta fiamma d’amor per te, Se volete far l’amore): il duetto finale “So bene Signore” chiuderà l’opera con un addio sospeso tra ironia e amarezza.


L’evento, a ingresso gratuito, è inserito nella Stagione concertistica del cartellone programmato dal Comune di Latina insieme agli altri appuntamenti di genere diverso con il titolo “Liberi di scegliere”.

Lasciamo il Teatro D’Annunzio ma rimaniamo nell’ambito delle attività del Conservatorio di Latina, che oggi ospita una masterclass interessantissima e di forte richiamo, “La batteria al centro della musica #2”, affidata a Roberto Gatto, ineguagliabile maestro del ritmo e batterista di fama internazionale: l’appuntamento è dalle 11 alle 14 presso l’Aula A della sede staccata di Via Ezio 26. Aperta sia agli studenti del Respighi che agli uditori esterni, la masterclass rivelerà ‘i segreti’ che il ritmo custodisce nel profondo: non il semplice scorrere del tempo, ma la possibilità di trasformarlo in linguaggio vivo. “Gatto porterà con sé tecnica e sapere - spiegano dal Conservatorio - ma anche quel fuoco interiore che accende l’arte e la rende unica”.ù


Ricordiamo ancora una volta che, accanto alla dimensione musicale, il Conservatorio accoglie e valorizza le esposizioni del progetto Mad Museo d’arte diffusa di Fabio D’Achille, figura carismatica e promotore di un’arte che non si chiude negli spazi tradizionali (che peraltro a Latina non esistono più ndr) ma li attraversa e li rinnova. Quella di domani sarà una giornata pienissima, da un capo all’altro della città.

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