Nonostante l’occupazione dell’aula consiliare, da parte di quattro consiglieri comunali d’opposizione, sia terminata, le battaglie politiche della minoranza continueranno ad andare avanti. Infatti, nell’annunciare la fine della protesta estrema in sala “Centini”, Claudio Dell’Uomo, Fabrizio Tomei, Genesio D’Angeli e Lorenza Alessandrini hanno annunciato di voler esporre quanto da loro rilevato in città sia al Prefetto di Roma, col quale parleranno nei primi giorni del nuovo anno, sia all’Anac di Raffaele Cantone.

Ovviamente, anche sul territorio proseguiranno le varie battaglie politiche, anche se - hanno rilevato i quattro ex occupanti - «non c’è aria di confronto con la maggioranza: in questi nove giorni di occupazione - hanno riferito, a più riprese, nella conferenza di martedì sera - nessuno dei Cinque Stelle si è fatto vedere, salvo che per le ‘passerelle’ in occasione degli eventi».

Tra i più critici verso la maggioranza c’è Dell’Uomo: «Le periferie sono un problema serio, non solo per l’Anagrafe chiusa a Tre Cancelli, per la cui riapertura continueremo a lottare - ha dichiarato - In questi giorni di occupazione tanti abitanti del centro e delle zone esterne si sono sfogati con noi, sostenendo di non riuscire a parlare con l’amministrazione».

Poi una stilettata sull’ex Parcheggione: «Il Comune ha accettato la riconsegna dell’area senza intimare il ripristino dello stato dei luoghi (anche se, va evidenziato, l’ordinanza di ripristino era stata firmata in epoca commissariale Moscarella e sembrerebbe sia stata impugnata innanzi al Tar dalla Parkroi insieme ad altri provvedimenti, ndr) e, in più, concede alla Parkroi altri 30mila euro per comprare la recinzione. Abbiamo fatto una stima - ha concluso Dell’Uomo - circa i costi da sostenere per ricoprire la ‘buca’: potrebbe volerci quasi un milione di euro».