L'intervento
02.07.2020 - 20:30
Nel dibattito sull'opportunità di preservare l'unità del Centro Destra a Latina e provincia interviene anche l'Eurodeputato della Lega, Matteo Adinolfi. «Parto dal dato delle ultime elezioni europee - spiega Adinolfi -, che hanno premiato il Centro Destra con oltre il 60% dei consensi, portando tre rappresentanti di Latina e provincia a Bruxelles. Tanto per fare anche un pizzico di amarcord, giusto un anno fa - proprio oggi, 2 luglio - iniziava la mia esperienza al Parlamento Europeo con la prima seduta plenaria convocata dopo le elezioni. In questi mesi, ho lavorato senza sosta per sostenere le ragioni dell'Italia e del nostro territorio a Bruxelles, e così immagino abbiano fatto anche i miei due colleghi di Forza Italia e Fratelli d'Italia. Ecco perché non possiamo disperdere oggi nelle elezioni amministrative quel patrimonio di voti. A settembre si va alle urne in comuni importanti e simbolici come Terracina e Fondi c'è ancora qualche settimana di tempo per presentare le liste e credo che si debba fare ogni tentativo possibile per non dividersi».
Un'unità da preservare anche in vista delle elezioni provinciali che si terranno a febbraio del 2021, quando i rappresentanti dei 33 comuni del territorio saranno chiamati a rinnovare il Consiglio Provinciale di via Costa.
Nella sfida per le comunali di Latina, secondo Adinolfi sarà poi determinante avvalersi del contributo di idee che potranno venire dai vari ordini professionali della città, così come dalle associazioni di categoria e dai sindacati.
«Un confronto necessario e auspicabile - prosegue Adinolfi - per poter risollevare le sorti della città capoluogo dopo la pandemia del coronavirus e la crisi economica post lockdown. Dovrà essere infatti Latina che nei prossimi mesi e nei prossimi anni dovrà trainare l'intera provincia verso un rilancio immediato del nostro territorio. Per farlo però sarà necessaria - conclude Adinolfi - una grande coesione tra le forze politiche al governo della città per realizzare senza tentennamenti, il prima possibile utilizzando anche il modello Genova, tutte le opere e le infrastrutture necessarie a far ripartire la nostra economia provinciale. Penso ai due nuovi ospedali, il Policlinico del Golfo e il nuovo Ospedale di Latina, ad un sistema di viabilità provinciale che preveda il potenziamento dei collegamenti con Frosinone e soprattutto con l'autostrada attraverso la Roma-Latina e la Bretella Cisterna-Valmontone. Infine non possiamo dimenticare una risorsa strategica come il Mof che ha bisogno di un potenziamento dei collegamenti con il resto del Paese, anche attraverso le autostrade del Mare e quindi un maggior utilizzo del Porto di Gaeta per ampliare la portata degli scambi commerciali. Scambi che andranno favoriti anche con lo sviluppo dell'intermodalità per collegare finalmente in maniera moderna ed europea la provincia di Latina con tutto le sue eccellenze produttive e con il resto del Paese e un mondo sempre più interconnesso. Dovrà essere questa la sfida più grande per un Centro Destra che si propone ai cittadini alla guida delle maggiori città della provincia».
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