Bagno di folla per Matteo Salvini questa mattina nelle città di Fondi e Terracina, a sostegno della campagna elettorale dei due candidati sindaco per l'alleanza fra Forza Italia e Lega, Beniamino Maschietto e Valentino Giuliani. A Fondi ha incontrato la cittadinanza in piazza Duomo, un mare di gente ad attenderlo. Tanti i temi, Salvini è tornato ad attaccare l'attuale governo giallo-rosso sulla gestione dell'emergenza epidemiologica, come su quella degli sbarchi e sulla gestione economica del Paese.

A Terracina ad attenderlo i vertici regionali della Lega, i deputati Francesco Zicchieri e Claudio Durigon e l'europarlamentare Regimenti. "Il 20 e il 21 settembre sono giorni importanti non soltanto per le città che vanno al voto ma anche per l'intero paese. Anche dalle elezioni di un sindaco dipende la possibilità di poter mandare a casa questo governo che fa male all'Italia". Salvini, ospitato nella zona dei pescatori in via Cristoforo Colombo, su uno dei ponti che attraversano il canale, sotto lo scroscio degli applausi ha poi attaccato il ministro dell'istruzione Azzolina per i ritardi che si stanno registrando sulle linee guida per la riapertura delle scuole, denunciando la assenza di chiarezza sulla gestione della emergenza epidemiologica, ma ha anche parlato al popolo di pescatori, costretti, ha detto, a sottostare a delle regole europee assurde sulla pesca e ai controlli serrati della Capitaneria, "mentre sulle coste sbarcano migrano e scafisti". Salvini ha infine fatto un passaggio sul processo che lo attende al tribunale di Catania il 3 ottobre per la questione della nave Open Arms. "Quel sabato non sarò al parco con i miei figli, perché la sinistra ha deciso che io debba andare a processo per aver fermato clandestini e scafisti. Lo affronterò a testa alta. Voi aiutateci a mandare a casa questo governo". Rispettato il rito dei selfie. Ordinatamente le persone si sono messe in fila per scattare una foto col leader della Lega.