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Rigenerazione urbana

Rigenerazione urbana, svolta nella Legge di Bilancio

Rocca: «Superata una disparità storica. Grazie a Calandrini nuove opportunità per il Lazio»

Stop alle disparità normative: via libera agli incentivi anche per gli immobili in sanatoria

Francesco Rocca

Con l’approvazione della Legge di Bilancio arriva una modifica normativa destinata ad avere effetti concreti sulla rigenerazione urbana nel Lazio. A sottolinearne la portata è il presidente della Regione, Francesco Rocca, che esprime piena soddisfazione per il lavoro svolto dal senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio, promotore dell’emendamento che supera una disparità normativa rimasta irrisolta per anni.

Il provvedimento consente infatti anche agli immobili dotati di titolo edilizio in sanatoria di accedere alle premialità previste dalle leggi regionali sulla rigenerazione urbana. Una novità rilevante che, di fatto, amplia la platea dei beneficiari e rende finalmente applicabili in modo uniforme le misure già previste dalla normativa regionale.

«Con questa norma – spiega Rocca – poniamo fine a una disparità che ha penalizzato numerosi territori, compreso il Lazio. È un intervento che introduce un incentivo concreto alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e favorisce interventi di miglioramento sismico, ambientale e di sicurezza». Un passaggio che, secondo il presidente della Regione, va nella direzione della tutela dei cittadini e della valorizzazione del territorio, contribuendo ad innalzare la qualità urbana dei centri abitati.

La modifica consente inoltre alla Regione Lazio di applicare pienamente la propria disciplina sulla rigenerazione urbana senza dover ricorrere a ulteriori correttivi o interpretazioni restrittive. Un elemento che rafforza la certezza del diritto e semplifica il lavoro delle amministrazioni comunali, chiamate a programmare interventi di recupero e riqualificazione in contesti spesso complessi.

L’emendamento rappresenta anche un esempio di collaborazione efficace tra livello nazionale e regionale. «Il lavoro portato avanti dal presidente Calandrini – sottolinea Rocca – dimostra come il dialogo istituzionale possa produrre risultati concreti e duraturi». Un’azione che apre nuove opportunità di sviluppo per i comuni e per le comunità locali, favorendo investimenti sul patrimonio edilizio esistente anziché ulteriore consumo di suolo.

In un contesto in cui la rigenerazione urbana è sempre più centrale nelle politiche di governo del territorio, la norma approvata con la manovra di bilancio segna dunque un passaggio significativo. Un passo avanti che, per il Lazio, può tradursi in interventi più diffusi, città più sicure e una programmazione urbanistica finalmente supportata da un quadro normativo chiaro e coerente.

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