Politica
02.01.2026 - 16:00
«Quello di Stefanelli è un libro dei sogni senza alcun fondamento». Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha confermato il voto contrario al Documento unico di programmazione e al Bilancio di previsione 2026-2028 della Provincia di Latina. La posizione era già stata espressa nel Consiglio provinciale del 16 dicembre scorso ed è stata ribadita anche nella seduta tenutasi ieri, con una nuova dichiarazione di voto da parte dell’opposizione.
A motivare il no è il capogruppo di FdI in Consiglio provinciale, Pierluigi Torelli, che parla di un bilancio «che sembra più un libro dei sogni che uno strumento di programmazione fondato su dati concreti». Secondo Fratelli d’Italia, le previsioni contenute negli atti non sarebbero supportate da un reale riscontro in termini di entrate, in particolare per quanto riguarda le risorse in conto capitale destinate agli investimenti.
Nel dettaglio, FdI contesta l’impennata delle entrate previste alla voce “entrate e contributi agli investimenti”, che passano – secondo quanto evidenziato – da circa 8 milioni di euro nel 2026 a 96 milioni nel 2027, fino ad arrivare a 113 milioni nello stesso anno. «Numeri gonfiati a sproposito – sostiene Torelli – senza che venga indicata con chiarezza la provenienza di risorse così ingenti».
Un elemento ritenuto particolarmente critico è la scadenza del Piano nazionale di ripresa e resilienza, prevista per giugno 2026. Per Fratelli d’Italia, alla luce della conclusione del PNRR, risulta difficile comprendere come possano essere garantiti finanziamenti di tale portata negli anni successivi. «Non si capisce – afferma il capogruppo – da dove dovrebbero arrivare oltre 100 milioni di euro nel 2027».
Secondo l’opposizione, l’attuale maggioranza guidata dal presidente Gerardo Stefanelli avrebbe utilizzato il bilancio di previsione anche per tracciare un bilancio politico del proprio mandato, confondendo però due piani distinti. «Il bilancio previsionale – sottolinea Torelli – serve a indicare quali risorse l’ente prevede realisticamente di avere per realizzare opere e garantire servizi ai cittadini nel prossimo triennio».
FdI avverte inoltre che l’amministrazione provinciale che subentrerà nel 2027 potrebbe trovarsi a fare i conti con entrate mai effettivamente arrivate, con possibili ricadute sulla capacità di programmazione e sulla realizzazione degli interventi annunciati.
Il voto contrario è stato ribadito nel Consiglio di fine anno dal consigliere Luigi Vocella, che ha richiamato integralmente le motivazioni già espresse da Torelli nella seduta precedente, a nome dell’intero gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da Renzo Scalco, Luigi Vocella, Pierluigi Torelli e Luca Caringi.
La scelta di Fratelli d’Italia indica chiaramente l’apertura delle ostilità in vista delle elezioni provinciali che il presidente Stefanelli ha fissato per il 15 marzo prossimo. L’obiettivo dei meloniani è quello di ribaltare i numeri e conquistare anche la presidenza di via Costa.
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