Cerca

Il commento

Rigenerazione urbana, via libera agli immobili sanati: svolta normativa anche per Latina

L’assessore Annalisa Muzio: “Superata una disparità che bloccava i Comuni. Ora più certezze e governo delle trasformazioni urbane”

Rigenerazione urbana, via libera agli immobili sanati: svolta normativa anche per Latina

La modifica approvata con la Legge di Bilancio sulla rigenerazione urbana rappresenta un passaggio di grande rilievo per il Comune di Latina e per tutti gli enti locali del Lazio. A evidenziarlo è Annalisa Muzio, assessore all’Urbanistica del Comune di Latina, intervenendo sull’emendamento che consente anche agli immobili con titolo edilizio in sanatoria di accedere alle premialità previste dalle leggi regionali sulla rigenerazione urbana.

«La modifica approvata con la Legge di Bilancio segna un passaggio importante anche per Latina e per i Comuni del Lazio: viene finalmente superata una disparità normativa che per anni ha limitato l’effettiva applicazione delle politiche di rigenerazione urbana», sottolinea Muzio. Un’impostazione che l’amministrazione comunale aveva già anticipato con l’approvazione degli atti di recepimento della normativa regionale, rivendicando il ruolo centrale del Consiglio comunale e la necessità di governare le trasformazioni urbane, evitando automatismi edilizi e distorsioni normative.

Secondo l’assessore, la nuova disposizione rafforza la linea portata avanti dal Comune negli ultimi mesi, fondata su una rigenerazione urbana guidata dalle istituzioni e non lasciata a meccanismi automatici.

«È una norma che va nella direzione che abbiamo sempre sostenuto: governare i processi di trasformazione urbana, non subirli. La rigenerazione urbana è uno strumento di politica pubblica, non un automatismo edilizio, e deve tenere insieme tutela del territorio, sicurezza, qualità urbana e interesse collettivo», spiega Muzio.

La modifica normativa consente ora alla Regione Lazio di applicare in modo più completo ed efficace la propria disciplina sulla rigenerazione urbana, garantendo maggiore certezza giuridica e semplificando il lavoro delle amministrazioni locali chiamate a pianificare interventi complessi di recupero e riqualificazione.

«Per i Comuni – aggiunge l’assessore – significa poter programmare interventi di recupero urbano in contesti difficili con regole più chiare e strumenti più efficaci».

Nel suo intervento, Muzio rivolge infine un ringraziamento al Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, e al Nicola Calandrini, promotore dell’emendamento, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale tra livello nazionale e regionale.

«Il lavoro svolto dimostra come il dialogo tra istituzioni possa produrre risultati concreti per i territori. È una scelta attesa da anni che restituisce ai Comuni un ruolo centrale nella gestione delle trasformazioni urbane. Per Latina – conclude Muzio – si apre una fase nuova, in cui sarà possibile intervenire sul patrimonio edilizio esistente in modo più ordinato e responsabile, favorendo la riqualificazione urbana e una reale alternativa al consumo di nuovo suolo».

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione