Cerca

Politica

Consiglio infuocato, Forza Italia alza i toni e critica gli assessori: “Non siamo contro, ma vogliamo rispetto”

Scontro sempre più duro in maggioranza, in aula scoppia la bagarre

Consiglio infuocato, Forza Italia alza i toni e critica gli assessori: “Non siamo contro, ma vogliamo rispetto”

Il gruppo consiliare di Forza Italia

Dà fuoco alle polveri Forza Italia con un intervento durissimo in consiglio comunale da parte dei suoi tre consiglieri Giuseppe Coriddi, Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto. I consiglieri sono rimasti in aula per senso di responsabilità ma hanno chiarito di aver chiesto un incontro al sindaco da giorni senza essere convocati e di non condividere la mancanza di confronto amministrativo su molti temi.

L'intervento di Forza Italia 
“Siamo qui per senso civico e per rispetto istituzionale verso la città e verso il Sindaco, che ha chiesto questo rispetto - spiega il capogruppo Coriddi intervenendo sul punto in discussione per fare un intervento politico sulle tensioni della coalizione che non era previsto - in questi giorni sono state dette molte cose: che non partecipiamo alle commissioni, che siamo contro il Sindaco, che vogliamo far cadere l’amministrazione. Nulla di tutto questo è vero. Siamo in tre: non abbiamo i numeri, né la volontà, né l’intenzione di far cadere nessuno. Non lo vogliamo. L’unità è un valore che anche noi auspichiamo. Ma l’unità non si invoca soltanto: si costruisce attraverso la condivisione di scelte, obiettivi e metodo. Non è la prima volta che si verificano situazioni simili e non vogliamo che il nostro senso civico venga scambiato per debolezza.


Vogliamo essere parte di questa coalizione in modo pieno e leale, ma con obiettivi e scelte condivise. Non accetteremo più decisioni comunicate o imposte il giorno prima. La mancanza di rispetto che ci è stata attribuita non è mai partita da noi né dall’assessore Cosentino. Al contrario, in altre circostanze ci sono stati comportamenti poco rispettosi rimasti senza conseguenze. Questo non lo accetteremo più. Non chiediamo spazi o deleghe, chiediamo di condividere obiettivi e decisioni. Abbiamo avanzato proposte concrete: l’istituzione di un tavolo sulle entrate, perché il tema non può emergere solo pochi giorni prima del bilancio; l’attivazione di un bando per professionisti per smaltire le pratiche di condono edilizio ferme da anni, che darebbero respiro alla città e nuove entrate, l’adeguamento delle tariffe, tutelando le fasce più deboli, l’attivazione immediata della rottamazione delle cartelle per aiutare i cittadini, la chiusura urbanistica stabile del centro storico, completando la terza fase mancante; un intervento di pulizia straordinaria prima di Natale, per il quale erano stati impegnati fondi nel 2025 che rischiano ora di confluire nell’avanzo senza essere utilizzati. Sulla Fondazione non abbiamo mai espresso parere negativo sulle figure di Zaccheo e Passamonti, ma avremmo voluto condividere la scelta. Inoltre chiediamo che la Fondazione non sia solo occasione di eventi, ma lasci un segno strutturale e urbanistico per la città, come il progetto Mare-Monti.”. Ancora più duro Mauro Anzalone che ha criticamente duramente ’assessore Franco Addonizio e l’assessore Annalisa Muzio chiedendo un cambio di marcia: “La situazione della città è sotto gli occhi di tutti. Faccio un appello all’unità, ma a un’unità che sia costante, non solo quando i tre consiglieri di Forza Italia diventano determinanti per approvare provvedimenti importanti. Le poltrone non ci interessano. Però fa male apprendere dai giornali decisioni che riguardano la maggioranza. È accaduto per la nomina di Passamonti e per quella di Zuliani all’Ente Parco: persone preparate, rispetto alle quali non abbiamo pregiudizi, ma sarebbe bastata una telefonata. Perché dobbiamo scoprirlo dalla stampa? È un peccato creare fratture evitabili. Sindaca, lei ha coraggio e qualità: la invito a decidere in piena autonomia, senza farsi condizionare da logiche esterne. Ci sono assessorati che non funzionano.Sull’ambiente, ad esempio, i problemi sono evidenti. L’isola ecologica di Latina Scalo, annunciata come pronta 24 mesi fa, è stata finanziata anche con un emendamento di Forza Italia da 130 mila euro: i lavori sono stati fatti, ma la struttura è chiusa e inutilizzata. Altro esempio: 440 mila euro per 100 metri di strada, mentre le scuole non hanno telecamere e continuano a subire raid vandalici, una vicenda del settore gestita dall’assessore Muzio. Con quelle risorse si sarebbe potuto dotare tutti gli istituti di videosorveglianza. Serve un cambio di passo. La squadra è tale soprattutto nei momenti difficili, ma i cambiamenti si programmano per tempo, non all’ultimo momento. Non vogliamo consegnare la città a una sinistra che attacca le forze dell’ordine e chi difende la legalità. Abbiamo ancora due anni e mezzo per rimediare. Non siamo qui per spaccare la maggioranza, ma da oggi in poi Forza Italia deve essere coinvolta sulle scelte strategiche per il futuro della città”. Il consigliere Furlanetto ha spiegato che Forza Italia voterà le tre proposte di delibera, all’ordine del giorno, ma dopo l’approvazione dei tre provvedimenti, Forza Italia abbandonerà l’aula fino a quando non ci sarà un confronto diretto e chiarificatore con la Sindaca”.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione