Il fatto
14.03.2026 - 10:00
Tutti gli occhi sono puntati su Piazza del Popolo: il Comune è in piena fase di decisione per il nuovo assessore al bilancio e partecipate, incarico rimasto vacante dopo le dimissioni di Ada Nasti lo scorso 1° marzo. La poltrona, delicata e cruciale, non è solo una questione tecnica: chi la occuperà dovrà mettere mano ai conti di un ente sotto pressione, con un’azienda strategica come Abc che attende approvazione dei bilanci e un piano industriale da avviare. Il sindaco Matilde Celentano ha davanti a sé una rosa ristretta di tre nomi femminili, due professioniste locali e una romana, tutte con solide competenze nel settore finanziario. Nei giorni scorsi sono stati sul tavolo anche nomi di spicco come Raffaella Romagnoli, ex presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Latina, e Maria Annunziata Luna, imprenditrice ed ex consigliera regionale. Tra colloqui e valutazioni, la decisione finale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, chiudendo una fase di attesa che la città segue con interesse: non è solo un cambio di assessorato, ma un segnale politico e simbolico di lavoro e responsabilità, dopo un anno che ha visto più tensioni interne e distinguo politici che risultati concreti. Ma il cambio di assessore al bilancio apre anche la porta a un piccolo rimpasto nella giunta. Fratelli d’Italia ha già dichiarato la disponibilità a prendere in carico la delega all’Ambiente, legata alla gestione di Abc, l’azienda dei rifiuti, mentre Noi Moderati dovrebbe spostare la propria delega dai rifiuti ai Servizi Sociali, aprendo la strada al ritorno in giunta di Maurizio Galardo, già assessore nelle amministrazioni guidate da Vincenzo Zaccheo e segnando l’ingresso in consiglio del primo dei non eletti della sua lista Antonio Costanzi. Tra i nomi papabili all’Ambiente circola anche quello dell’attuale assessore ai Servizi Sociali Michele Nasso, ma anche quello dell’assessore Gianluca Di Cocco. Sempre in questa operazione di “staffetta” interna, Francesca Tesone cederà la delega all’Istruzione alla collega di partito Federica Censi, un passaggio atteso da tempo che completa il mini-rimpasto e ridisegna le responsabilità all’interno della maggioranza. Ma non gli equilibri che restano immutati: dopo mesi di tensioni e accuse incrociate, la coalizione che sostiene il sindaco Celentano ha scelto di congelare gli equilibri. Eventuali rimpasti dovranno rispettare gli stessi contrappesi politici da manuale Cencelli già in vigore, segnando più una tregua che un vero cambiamento.
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