Il fatto
15.03.2026 - 21:00
Il Comune di Gaeta
E’ stata finalmente calendarizzata la proposta di delibera consiliare per la riacquisizione all’uso pubblico del piazzale ex stazione presentata dal Comitato civico dei residenti, a Gaeta.
Attraverso numerose interlocuzioni con parlamentari e consiglieri regionali e, soprattutto, con l’amministrazione comunale si è registrata la comune volontà di ripristinare l’uso pubblico dell’area in questione». Dopo la presentazione della proposta di delibera, il 25 novembre 2025 l’amministrazione aveva dichiarato la sua disponibilità all’acquisizione dell’area sottolineando come il processo di acquisizione fosse già stato attivato e che si era in attesa di espletare i passaggi burocratici per terminare la procedura. Secondo quanto sostenuto allora, il 24 ottobre 2024 sarebbe stata formalizzata al Consorzio industriale la manifestazione di disponibilità all’acquisizione dell’area. E per altro verso il Consorzio aveva a sua volta dato disponibilità per la cessione.
«In questi giorni, tuttavia, nonostante i convergenti obiettivi dell’amministrazione comunale e dei cittadini richiedenti, durante gli incontri interlocutori che ci sono stati, alcuni consiglieri di maggioranza, giocando strumentalmente sulla interpretazione di qualche parola, hanno paventato la possibilità che la proposta di delibera possa non trovare favorevole accoglimento nella massima assise civica. - sottolinea Di Ciaccio nel documento divulgato ieri - Il Comitato si augura che ciò non avvenga perché, altrimenti, vorrebbe dire che le positive esternazioni del sindaco non hanno trovato riscontro nella sua stessa maggioranza, nella quale sembrerebbe, invece, prevalere una pervicace quanto inaccettabile volontà di chiusura verso le istanze dei cittadini.
Il comitato fin dall’inizio ha sempre mantenuto un profilo civico e non politico e si è sempre confrontato correttamente con tutti. Per questo si augura che l’Amministrazione, attraverso un primo fondamentale atto di governo, sappia trovare la saggezza di rispettare le proprie scelte, i mille cittadini e la città intera. Ai cittadini interessa poter riavere l’uso del piazzale e non c’è alcuna volontà di dare una connotazione politica. Rientrare in possesso di uno spazio pubblico ingiustamente privatizzato non è un atto politico di destra o di sinistra ma un dovere civico». Il prossimo 28 marzo in una assemblea pubblica presso l’hotel Serapo si farà il punto sull’iter della proposta.
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