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Ad Aprilia nasce Agire-Idee e territorio, ecco il terzo polo civico 2.0

L'ex consigliere Tiligna, rappresentanti dei quartieri e cittadini uniti in un progetto indipendente dai partiti: «Meno parole e più fatti per rilanciare la città»

Ad Aprilia nasce Agire-Idee territorio, ecco il terzo polo civico 2.0

In città nasce un nuovo movimento politico: Agire-Idee e Territorio, un progetto che nelle intenzioni appare come un'evoluzione del polo civico, sia per la volontà di agire con un: "percorso indipendente" lontano dai partiti nazionali, sia per la composizione dei suoi sostenitori. Tra i firmatari dal manifesto programmatico, oltre all'ex consigliere comunale Davide Tiligna ci sono infatti diversi esponenti che nel 2023 si candidarono con la lista civica Luana Caporaso Sindaco (Veronica Battaglia e Anna Maria Valenza), il presidente del comitato di quartiere Campoverde Franco Vona, insieme però a diversi esponenti della società civile (Fabio Greco, Chiara Lattanzio, Roberto Massarenti, Lorenzo Pinna, Mauro Saluto, Alessandra Scaraggi e Andrea Virgini). Tutti uniti della volontà di cercare delle proposte concrete per rilanciare la città. "Un’energia nuova, diversa e con uno sguardo fresco e la volontà di affrontare i problemi con la serietà che meritano. Noi crediamo che per Aprilia, ora, sia il momento giusto di ricominciare a costruire qualcosa insieme. Ed è proprio per questo che oggi nasce Agire – Idee e Territorio. Un nuovo percorso che mette insieme persone, competenze e idee con un unico obiettivo: lavorare per lo sviluppo della nostra città in modo serio, trasparente e concreto. Chi siamo lo spieghiamo in modo semplice: persone che qui vivono, lavorano, crescono i figli, nipoti, gestire la propria attività, si svegliano la mattina e affrontano le stesse difficoltà di tutti. Professionisti, imprenditori, lavoratori, giovani, genitori che si organizzano tra lavoro e famiglia, ma anche persone che fra quelle tante difficoltà mettono a disposizione il loro tempo per la comunità, quella cittadinanza che ha la volontà di impegnare le proprie energie e competenze nel territorio incui vivono. Conosciamo Aprilia nel profondo. Sappiamo che questa città ha potenzialità enormi che restano inespresse. Sappiamo che chi ci vive ogni giorno si scontra con problemi reali: una viabilità che non regge la crescita urbana, servizi che faticano a stare al passo con le esigenze delle famiglie e delle imprese, quartieri che si sentono dimenticati, giovani che non trovano qui le opportunità che meri- tano, attività di eccellenza che vorrebbero investire e crescere per dare lustro ma che non trovano il giusto supporto. Non sono lamentele. Sono fatti. E i fatti si affrontano con proposte serie, non con promesse generiche o aleatorie. Per questo abbiamo scelto il nome Agire. Perché crediamo che Aprilia abbia bisogno di meno parole e più fatti. Ogni nostra proposta nascerà dall’ascolto del territorio e sarà concreta, realizzabile, verificabile. Ci interessa recepire quello che serve e poi lavorare per realizzarlo".

Nel comunicato il movimento conferma di voler essere indipendente da centrodestra e centrosinistra, probabilmente la volontà è quella di rappresentare un terzo polo nello scacchiere politico ma questo sarà più chiaro nel primo evento pubblico dove verrà illustrato il progetto. "Agire nasce come percorso indipendente. Non siamo un’emanazione di partiti nazionali, non rispondiamo a interessi particolari, non siamo il progetto personale di nessuno. La nostra unica appartenenza è questa città. Crediamo – continuano - che Aprilia abbia bisogno di una politica vera e in parte anche diversa: più vicina, più competente, più onesta nel riconoscere i problemi e più coraggiosa nel proporre soluzioni. Una politica che si faccia giudicare sui risultati e non sulle intenzioni. Nelle prossime settimane apriremo i nostri canali di dialogo e organizzeremo il primo incontro pub blico, aperto a tutta la cittadinanza. Sarà il primo passo di un percorso che vogliamo costruire insieme, partendo dall’ascolto. Perché le risposte migliori non le ha chi governa e non le abbiamo noi: le hanno le persone che questa città la vivono ogni giorno. Bisogna solo avere la serietà di ascoltarle e il coraggio di tradurle in azioni. A chi si riconosce in queste parole diciamo: non restata guardare. Aprilia ha bisogno anche di voi. Soprattutto di voi. Questo è il nostro inizio. Questo è il nostro impegno. È tempo di agire".

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