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L'intervista

Palazzo: "Col mare eccellente rilanciamo il turismo in tutto il Lazio"

Qualità delle acque ai massimi livelli. L’assessore regionale al Turismo: «Ora una nuova narrazione per valorizzare le nostre coste»

Palazzo: "Col mare eccellente rilanciamo il turismo in tutto il Lazio"

L'assessore regionale Elena Palazzo

Mare pulito, dati in crescita e una strategia che punta a rilanciare il turismo partendo dalla qualità ambientale. La stagione balneare 2026 si apre con numeri che certificano un risultato storico per il Lazio e, in particolare, per la provincia di Latina, dove l’eccellenza delle acque diventa sempre più un elemento distintivo del territorio. In questa intervista l’assessore regionale all’Ambiente e al Turismo Elena Palazzo traccia un bilancio dei risultati raggiunti, soffermandosi sul ruolo determinante del monitoraggio scientifico e sulla collaborazione con Arpa Lazio. Ma soprattutto guarda avanti: dalla promozione del litorale pontino a una nuova narrazione delle coste, fino alle campagne informative in vista dell’estate. Un punto di partenza importante per ripensare il rapporto tra ambiente, turismo e sviluppo, con l’obiettivo di trasformare la qualità del mare in un vero motore economico per tutto il territorio.

Assessore, i dati sulla balneazione 2026 sono particolarmente positivi. Che fotografia restituiscono per il Lazio e, in particolare, per la provincia di Latina?

«I dati sono estremamente incoraggianti e certificano un lavoro serio e costante svolto negli anni. Parliamo di un 93% delle acque classificate come “eccellenti” a livello regionale e, per la prima volta, nessuna area “scarsa”. Ma ciò che ci rende particolarmente orgogliosi è il risultato della provincia di Latina, dove il 94% delle aree costiere raggiunge l’eccellenza, con punte del 100% in molti Comuni e in tutte le isole pontine. È una fotografia molto chiara: il nostro mare è pulito, sicuro e rappresenta un punto di forza straordinario per l’intero sistema turistico del territorio».

Di quali spiagge parliamo?
«Praticamente di tutte. A partire da Terracina che, dopo la chiusura del depuratore di via delle Cave e grazie alla messa in funzione di quello di Borgo Hermada, continua a garantire un’elevata qualità delle acque. Confermata l’eccellenza anche su tutte le spiagge di Latina, Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno. E naturalmente anche delle isole di Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano. Molto bene anche i laghi San Puoto e Lungo. Una grande soddisfazione per noi, anche perché questo livello continua a confermarsi e a migliorare anno dopo anno»

Quanto ha inciso il lavoro di monitoraggio e controllo svolto insieme ad ARPA Lazio?
«Molto. Esiste una sinergia che io considero strategica tra la Regione e Arpa Lazio, il cui ruolo è centrale. Parliamo di oltre 1.600 campionamenti che vengono svolti ogni stagione, con controlli costanti da aprile a settembre e interventi tempestivi in caso di anomalie. Questo sistema ci consente di garantire la massima tutela della salute dei bagnanti e di intervenire rapidamente quando necessario. Non è solo un lavoro tecnico, ma un presidio continuo di sicurezza ambientale. È grazie a questa sinergia che possiamo oggi parlare con dati scientifici alla mano e offrire ai cittadini e ai turisti un’informazione trasparente e affidabile».

Alla luce di questi risultati, quale strategia intende portare avanti la Regione per valorizzare le spiagge del sud pontino?
«Credo sia arrivato il momento di cambiare passo anche nella narrazione. Per troppo tempo le nostre coste sono state raccontate in modo parziale o non supportato da evidenze. Oggi abbiamo numeri che dimostrano l’eccellenza delle spiagge del sud pontino. In piena sintonia con il Presidente Francesco Rocca, la mia volontà è quella di valorizzarle al massimo, promuovendo una nuova immagine che metta insieme qualità ambientale, bellezza paesaggistica e servizi. Questo significa rilanciare con forza il turismo in queste aree, sostenendo operatori e amministrazioni locali, ma sempre mantenendo alta l’attenzione sull’ambiente».

State pensando a campagne informative mirate?
«Credo sia giusto che queste importanti informazioni giungano a tutti, dai bagnanti a chi lavora nella ricezione e nell’accoglienza, un settore importantissimo che incide in modo significativo sull’economia del nostro territorio. Arriveremo presto, prima dell’estate, con una campagna informativa, in collaborazione con Arpa Lazio, volta a divulgare i dati sull’eccellenza delle nostre spiagge e sui corretti comportamenti da parte di tutti per continuare a tutelarle. Solo così potremo costruire uno sviluppo turistico solido, credibile e duraturo».

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