Sono ormai praticamente certi i nomi degli assessori che comporranno la Giunta scelta dal sindaco Sergio Di Raimo. Tante le voci circolate, nessuna ufficializzata. È certo che i componenti saranno cinque e che nessuno di loro sarà uno dei consiglieri eletti lo scorso 11 giugno. Infatti, quando, come da prassi nelle ultime legislature, Di Raimo ha sondato la disponibilità di alcuni papabili tra gli eletti, chiedendo loro il passo indietro in Consiglio per far posto ai primi dei non eletti, avrebbe ricevuto dei dinieghi. Ciò ha anche aperto delle tensioni tra chi ha pronunciato il diniego e chi quindi è rimasto escluso. Tra i papabili esterni, tre paiono sicuri del posto. Antonio Di Prospero, già assessore alle Attività produttive con Andrea Campoli, verrà promosso a vice sindaco oltre che assessore ai Lavori pubblici. Ciò premia l'apporto elettorale dato alla coalizione di maggioranza da Sezze Futura, capitanata da Enzo Polidoro. Altro tassello ormai sistemato sul puzzle è l'avvocato Pietro Ceccano, espressione del gruppo di Ernesto Di Pastina all'interno della lista del sindaco. Rimarrebbe a bocca asciutta, però, Luciana Lombardi. Ultimo tassello pressoché certo pare quello di Paola Perugini, papabile assessore al Bilancio ed espressione della lista Sezze Protagonista con Di Raimo. La quarta, dopo un lungo tira e molla sarà la dirigente scolastica Paola Di Veroli, a cui spetterà l'ambito scolastico e culturale, la cui presenza in squadra permetterà al sindaco di completare le quote rosa necessarie. È una vera sorpresa il quinto componente, praticamente estraneo alla politica locale: si tratta dello psicologo Vincenzo Locarini, a cui dovrebbero essere affidati i servizi sociali.