20.07.2017 - 20:30
Silenzio ed imbarazzi nel giorno seguito alla notizia della dimissioni dell'assessore al personale Antonio Costanzo, annunciate in una dura lettera a sindaco e assessori. Il capogruppo di Lbc Dario Bellini ha preferito non commentare dicendo trincerandosi dietro: "Stiamo assorbendo il colpo, c'è la necessità di un chiarimento interno e non sottovalutiamo di certo questo dissidio interno alla giunta". In queste ore il sindaco avrebbe incontrato l'assessore per tentare una ricomposizione. Molto dura l'opposizione. "Leggo delle dimissioni di Costanzo - scrive Nicoletta Zuliani del Pd- e delle motivazioni da lui addotte: fretta e approssimazione nei passaggi costitutivi dell'ABC; figura del Segretario Generale, nonché Direttore Generale, nonché Responsabile Anticorruzione non rispondente ai bisogni; allontanamento dai principi ispiratori. Più Coletta si accredita verso i piani alti della politica, più perde pezzi nella base politica e nel consenso". Critico anche Alessandro Calvi di Forza Italia: "Le parole di Costanzo hanno prodotto e produrranno degli effetti, se è una persona così moderata e ponderata nelle scelte e mette in evidenza critiche ed incapacità amministrative e programmazione questa è una dimostrazione lampante che il progetto è fallito. Il dato politico essenziale sono le criticità rilevate dall'assessore, sia nell'intervista che nella lettera. Il passo indietro dimostra che la sua linea di rigore su azienda speciale e sugli atti è minoritaria, questo pone grosse riflessioni".
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