Una visita a sorpresa all'ospedale Goretti, a contatto con le emergenze sul campo e le pieghe di una sanità pontina in cui un grande capitale umano non viene controbilanciato da risorse adeguate. Così Riccardo Agostini, consigliere regionale di Mdp Articolo 1 ha voluto cominciare il suo giro in provincia di Latina venerdì scorso: prima nel capoluogo, poi a Sabaudia per l'incontro con il Direttore del Parco del Circeo, e infine a Formia per parlare con i Comitati per l'acqua. A Latina ha scelto la formula di una visita anonima e senza annunci al pronto soccorso per uscire dalla logica del tour classico nel quale non ci si rende conto in modo organico delle disfunzioni di un reparto, quanto basta per capire che "ci sono livelli di efficienza importanti che vanno mantenuti". "Siamo in chiusura di legislatura e veniamo da una periodo faticoso per la sanità – dice - con una Regione Lazio commissariata e stretta da vincoli economici e da scarsità di risorse a livello centrale". Tra le criticità rilevate le disfunzioni legate all'accoglienza in pronto soccorso con una tenuta dei posti letto che non regge la mole dell'utenza, un problema legato anche all'invecchiamento della popolazione. "Per questo diciamo che la provincia va dotata di nuovi Rsa, case della salute che aiutino a decongestionare i posti letto e di conseguenza la programmazione e le urgenze. Qui però va rilevato che c'è una buona equipe di professionalità. Ci sono persone che sanno fare il loro mestiere e vanno aiutati e non lasciati in trincea". La seconda questione è anche che su Latina mancano gli operatori socio sanitari.