30.10.2017 - 12:00
La settimana appena trascorsa ha portato all'approvazione di due importanti leggi elettorali, quella per le Politiche e quella per le Regionali del prossimo anno. Ma le affinità si fermano qui, perché la differenza di metodo adottata e soprattutto il risultato finale ottenuto, mostrano una distanza enorme tra il centrosinistra al Governo del Paese e quello che guida la Regione Lazio. Due modelli opposti, appunto. La questione la fa rilevare con puntualità il consigliere regionale del Partito democratico Enrico Forte. «Credo sia evidente come il modello di centrosinistra e di governo del presidente Zingaretti abbia ottenuto un'altra indiscutibile vittoria a cui il Pd deve guardare con attenzione. La nuova legge elettorale regionale - fa rilevare il consigliere dem - non solo abolisce il listino bloccato, garantendo così che saranno i cittadini a scegliere tutti e 50 i consiglieri da mandare alla Pisana, ma è stata anche votata all'unanimità. Sì, abbiamo compiuto il miracolo di mettere d'accordo Pd, sinistra, centrodestra e Movimento 5 Stelle. Il lavoro fatto in aula in questi giorni dalla maggioranza e dall'opposizione - aggiunge Forte - ci conferma che condividere e scrivere insieme le regole è una cosa fondamentale per un sistema democratico, questo ci ha consentito di arrivare, con l'apporto di tutte le forze politiche, all'approvazione di un buon testo di legge per i cittadini del Lazio».
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