Il caso delle pensiline acquistate e pagate dal Comune ma mai installate sul territorio e peraltro scomparse nel nulla finirà in commissione Controllo e Garanzia. Infatti, subito dopo aver appreso la vicenda, il presidente del gruppo - Luca Fanco - ha convocato i colleghi consiglieri per le ore 11 del prossimo 14 dicembre, con l'obiettivo di fare estrema chiarezza su una questione sollevata dal MoVimento Cinque Stelle. Stiamo parlando, vale la pena ricordarlo, delle nove pensiline costate 46mila euro di fondi regionali "girati" al Comune, che avrebbero dovuto garantire sicurezza e riparo per i pendolari e gli studenti di via Pratica di Mare (la Provinciale di Campo Selva, ndr) ma che non sono mai state montate. Tra l'altro, la ditta fornitrice ha cessato le attività e, secondo i pentastellati, avrebbe riferito di aver smarrito gli arredi come rottami.
Sull'argomento, nelle scorse ore, è intervenuto anche Stefano Pezzotti, portavoce dell'Osservatorio dei cittadini di Ardea: «L'amministrazione ora ha una sola strada - si legge in una nota -: chiedere alla Procura di fare chiarezza e scoprire le responsabilità. La ditta che dice di averle rottamate avrà un certificato di rottamazione? Avrà avvertito l'amministrazione di allora dando un tempo preciso alla rottamazione? Il finanziamento della Regione è stato acquisito o la Regione attendeva il montaggio per elargire detto importo? Se il finanziamento è stato acquisito dove sono andati a finire i restanti 59.775,55 residuo tra finanziamento e pagamento della fattura?» Domande a cui qualcuno dovrà, in qualche modo, rispondere.