Ha una bella faccia tosta il sindaco di Latina Damiano Coletta, secondo Giada Gervasi, a dire che lui non fa accordi e spartizioni, dal momento che «ha partecipato ad incontri con esponenti politici del Partito democratico e la sua candidatura è palesemente frutto di intese». Il sindaco di Sabaudia, candidata presidente della Provincia per le Civiche pontine, replica dunque per le rime al primo cittadino del capoluogo e competitor per via Costa.
«Mi lasciano basita le dichiarazioni di altri candidati alla presidenza in merito a temi, accordi e spartizione di poltrone - afferma Giada Gervasi - Mi compiaccio con quanto affermato dal sindaco di Latina sul fatto che non ci sta ad accordi, anche se mi sembra di aver capito, leggendo i giornali, che nel suo caso le intese ci sono. Non a caso ha partecipato a vari incontri con esponenti di forze politiche, fondando infine la sua candidatura sull'accordo con parte del Partito Democratico, elevandola ad unica designazione in grado di rappresentare l'intera provincia, in quanto sindaco del capoluogo e a suo dire il solo in grado di far deliberare all'unanimità i sindaci. Un atteggiamento che ritengo non rispettoso degli altri comuni: come a dire che se si è più piccoli in termini di territorio e popolazione, non si è in grado di governare il territorio provinciale. Un discorso del genere si commenta da solo. Sia più chiaro il sindaco Coletta e dica chi, secondo lui, non vuole acqua pubblica o rispetto della legalità. Basta con i proclami, si pensi concretamente a lavorare per il benessere di questa nostra Provincia - aggiunge Gervasi - Dai sindaci di Sabaudia, Bassiano e Aprilia non c'è alcun muro, ma solo la volontà di mantenere la propria autonomia e identità civica. Il muro, probabilmente, è stato eretto da chi si è proposto come unica strada possibile, anche in forza del voto ponderale».
Gervasi sottolinea poi che «tra i temi non possono mancare la valorizzazione del territorio e lo sviluppo economico, la tutela del paesaggio e dell'ambiente, la gestione dei rifiuti con l'obiettivo che si riesca a mantenere il ciclo degli stessi nell'ambito territoriale e mirando ai rifiuti zero, l'attuazione del referendum sulla pubblicizzazione dell'acqua e la tutela del territorio dai recenti problemi di siccità, la mobilità anche sostenibile e la viabilità».