Un duello dai toni decisamente più accesi anche rispetto a quelli del confronto aspro tra maggioranza e opposizione. A Pontinia la minoranza è a dir poco divisa e ora, dopo l'attacco di Torelli e Lauretti in replica a Mochi sul supporto al Pd alle Provinciali, è quest'ultimo a contrattaccare. E lo fa in maniera dura.
Secondo Mochi, l'intervento dei due consiglieri farebbe trasparire «la pochezza dei loro contenuti e delle loro argomentazioni». Parla di «reazione scomposta» all'analisi politica e alle critiche mosse. «Il sottoscritto, nella sua analisi politica, ha voluto sottolineare - scrive Mochi - come non si possa essere blanda e inesistente opposizione in Comune e al contempo essere alleati in Provincia. Non è corretto - aggiunge - nei confronti degli elettori. Non ci sarebbe niente di male se, dopo la scelta di appoggiare l'attuale sindaco Medici a presidente della Provincia, Torelli e Lauretti entrassero in maggioranza. Sarebbe una scelta consequenziale, altrimenti non si è credibili».
Il consigliere comunale difende poi il proprio operato e il suo modo di fare opposizione. «In merito alle tante affermazioni senza senso del loro comunicato e alle offese tese soltanto a screditare, il sottoscritto continuerà nella battaglia che lo vede impegnato da anni nell'apportare maggiore trasparenza e nella moralizzazione dell'azione politica della nostra amministrazione. E questo nonostante ciò che pensano i due consiglieri, che sono stati relegati a fanalino di coda nelle ultime elezioni amministrative della città».
Alla luce delle ultime dichiarazioni rese, insomma, si evince uno scenario di profonda divisione in buona parte della minoranza. In questo dibattito politico in cui i toni si fanno sempre più accesi, restano fuori dalla discussione Coco e Donnarumma, che si sono mantenuti equidistanti. Ma le polemiche, anche se oggi si voterà per via Costa, probabilmente non termineranno qui.